Le bici videosorvegliate

Le bici videosorvegliate

In città sono sempre di più le aree che, per vari motivi, sono sottoposte a videosorveglianza. Funzionerà anche contro i ladri di biciclette? Qualche esperienza diretta, tratta dalle risposte al questionario sul furto delle bici.

Una sfortunata signora ha subito 8 furti in venti anni ma ci racconta che recentemente la situazione è molto migliorata, soprattutto da quando parcheggia la bici nella rastrelliera posta davanti una banca, rastrelliera verso la quale è orientata la telecamera di sorveglianza.

A prima vista pare un rimedio sicuro, in grado di scoraggiare i malintenzionati. Ma sarà davvero così?

Forse nella città dove vive questa signora, ma a Milano questa regola, apparentemente molto sensata, non funziona granché bene. In diversi, infatti, ci riferiscono di aver parcheggiato la bici nei pressi dell’ingresso della propria azienda, ingresso sorvegliato da telecamere e, in un caso, presidiato anche da una persona in carne o ossa.

Tutto inutile, qualcuno ha potuto recuperare il lucchetto della propria bici, altri non hanno trovato nemmeno quello.

La cosa importante è che tutte queste persone hanno denunciato il furto. Auguriamo loro che le Forze dell’Ordine possano ritrovare le bici rubate e, con l’aiuto del video, che consente di provare il possesso del mezzo, meglio di una fotografia, riconsegnarle ai legittimi proprietari. A volte succede.

Un esempio concreto.

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