Fare rete e valorizzare le esperienze in corso e poi realizzare un documento che chieda a istituzioni, aziende pubbliche e private, amministrazioni, ministeri ed esperti di consolidare azioni positive per la mobilità delle donne e per le donne nella mobilità . Martedì 20 gennaio, a Bologna, è in programma un convegno a cui anche la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha deciso di aderire per ribadire un elemento fondamentale per i diritti delle donne. “Donne e mobilità . Politiche per la parità , le professioni e l’innovazione” si terrà dalle 10 alle 17 presso lo Spazio Borsa in Auditorium Biagi. L’iniziativa è promossa da Roma Servizi per la Mobilità , Isfort, TRT, Sipotra, Federmobilità , Asstra e Tper.

Donne e mobilità : il programma dell’evento a Bologna
A questo link è possibile iscriversi al convegno del 20 gennaio. Saranno diversi i relatori che interverranno a una giornata aperta dall’intervento del sindaco Matteo Lepore. La città di Bologna è da tempo un laboratorio bike friendly di livello nazionale per quanto riguarda temi da sempre centrali nella mission di FIAB: la città 30 non significa soltanto limitazione del traffico, ma un nuovo modello di comune, più attento degli utenti attivi della strada.
Sono due gli argomenti che saranno affrontati il 20 gennaio a Bologna: la mobilità delle donne e le donne nella mobilità . Come si muovono e quali sono le loro esigenze? Queste riflessioni serviranno per capire quali sono i servizi innovativi, le necessità sulla sicurezza dello spazio urbano e il nodo accessibilità , non sempre in cima alle agende politiche. In più saranno snocciolati i dati sul lavoro delle donne nella mobilità , nelle aziende di trasporto e nelle agenzie, oltre che nella pianificazione, nei servizi pubblici e privati, nella ricerca e formazione. La giornata si chiuderà con una tavola rotonda che avrà il compito di mettere a terra i contenuti della Carta della mobilità delle donne.
