Velo-city 2026: a Rimini FIAB ed ECF al lavoro sul programma. Obiettivo: proporre un’agenda imperdibile

Velo-city 2026: a Rimini FIAB ed ECF al lavoro sul programma. Obiettivo: proporre un’agenda imperdibile

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Da martedì 20 a venerdì 23 gennaio la vicepresidente FIAB Susanna Maggioni e la Marketing Manager Alberica Di Carpegna sono state impegnate insieme a Caroline Cerfontaine ed Eva Malovrh dell’European Cyclists’ Federation nell’elaborazione della prima ossatura del programma di Velo-city Rimini 2026, in programma dal 16 al 19 giugno. Il programma preliminare è in fase di stesura e sarà pubblicato online entro fine febbraio.  

Velo-city 2026 in Italia è il frutto di un successo collettivo composto dall’impegno di FIAB (che è Programme Director), della visione del Comune di Rimini e della Regione Emilia Romagna ed è stato reso possibile grazie alla collaborazione con AIM Group International e Italian Exhibition Group. L’edizione sarà organizzata congiuntamente dalla Città di Rimini, da VisitRimini, dal PCO AIM Group International e da ECF. Sul sito sono disponibili i super early bird tickets e le opportunità per gli espositori.

Preparando Velo-city

A Rimini sono stati giorni impegnativi ed entusiasmanti come ci hanno raccontato le rappresentanti di FIAB. Il team che sta organizzando il summit della ciclabilità ha analizzato i contenuti dei tanti abstract ricevuti (806), di qualità elevata, per costruire una griglia di sessioni che assicuri parità di genere e diversità geografica, nei quattro giorni di Velo-city a Rimini. L’Italia è il secondo Paese per numero di abstract spediti (guida l’Olanda). Nella top 5 compaiono anche Belgio, Germania e Danimarca. Il programma è stato sviluppato grazie al contributo di un team internazionale composto da circa 70 esperti.

Nei giorni di preparazione di Velo-city ci sono stati poi incontri con i partner tecnici e istituzionali, impegnati nei piani che riguardano comunicazione, espositori, Bike Parade e logistica del Palacongressi. «Abbiamo fatto una full immersion nei temi che ci stanno a cuore nei tantissimi progetti e buone pratiche attorno a ciclabilità, mobilità, vivibilità, inclusione – ha detto la vicepresidente FIAB Maggioni -. Un grande movimento positivo planetario, che rincuora noi attivistə, ma anche la città di Rimini che ha creduto nell’importanza di questo evento e che lavora per una mobilità diversa. Ci sentiamo tuttə meno solə».

L’agenda e i temi di Velo-city 2026

Sono diversi i filoni in cui verrà strutturato il programma di Velo-city 2026 a Rimini. “Delivering the Urban Dreams” è il macrotema che caratterizzerà l’intera settimana di dibattiti, workshop e networking. Sotto questo cappello sarà poi possibile seguire cinque sottotemi

  • Built to Inspire – Progettare ambienti urbani belli e funzionali
  • Cycling for Life – Promuovere stili di vita sani e attivi
  • Travel Reimagined – Turismo e sostenibilità come motori di sviluppo
  • Good Vibes – Inclusione sociale e una transizione giusta
  • Multimodality – Integrazione tra diversi sistemi di trasporto
Fonte: profilo Facebook Comune di Rimini

Per questo evento, che torna in Italia dopo oltre 30 anni grazie al lavoro fondamentale della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, abbiamo anche raccolto le impressioni di Alberica Di Carpegna, Marketing Manager di FIAB. “Il workshop di Rimini ha rappresentato un momento chiave per costruire il programma di Velo-city Rimini 2026 ed è stato un lavoro intenso e stimolante, portato avanti in grande sinergia e spirito di squadra con la European Cyclists’ Federation”.

Complessivamente sono stati valutati 806 abstract arrivati da tutto il mondo. “Abbiamo selezionato i contributi più solidi e innovativi per dare forza ai temi dell’edizione – ha aggiunto Di Carpegna -. Un dato particolarmente positivo è che oltre 100 abstract sono arrivati dall’Italia: un segnale importante che conferma quanto l’attività di disseminazione e coinvolgimento che abbiamo organizzato abbia generato grande interesse tra enti e realtà italiane, che avranno un’opportunità unica di raccontare progetti ed esperienze davanti a una platea internazionale”.

L’incontro a Rimini per la preparazione di Velo-city 2026 al quale ha partecipato anche FIAB

A Velo-city 2026 FIAB avrà spazio per parlare dei propri temi di advocacy, dal cicloturismo alla mobilità urbana. “All’interno del programma è stato inserito un aggiornamento importante sul Centro di Coordinamento EuroVelo in Italia, nella sessione dedicata al cicloturismo”. Sarà poi comunicato a breve un importante aggiornamento legato a ComuniCiclabili, l’iniziativa FIAB giunta alla nona edizione. Oltre agli eventi, al summit di Rimini sarà a disposizione anche un’area espositiva con le più importanti innovazioni del settore con aziende internazionali.

“In parallelo – ha concluso Di Carpegna – stiamo lavorando anche a una collaborazione con ANCI, con l’obiettivo di coinvolgere il numero più alto possibile di tecnici della Pubblica Amministrazione e favorire la loro partecipazione a un evento di così alto livello. Per chi lavora nella PA Velo-city 2026 rappresenta una grande occasione di formazione e confronto”.