Aspettando Velo-city 2026: le dieci trasformazioni urbane e bike friendly di Rimini. Le immagini del prima e del dopo

Aspettando Velo-city 2026: le dieci trasformazioni urbane e bike friendly di Rimini. Le immagini del prima e del dopo

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Rimini quest’anno ospiterà Velo-city 2026, il summit globale della ciclabilità di cui FIAB è Programme Director. Dal 16 al 19 giugno la città accoglierà migliaia di persone, tra esperti, addetti ai lavori, amministratori pubblici pronti a discutere di politiche e best practice per trasformare piazze, vie, territori rimettendo al centro le persone. Le informazioni su speaker e programma saranno comunicati a breve sul sito. Nel frattempo sul sito della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta riprendiamo un post dal blog ufficiale dell’evento dedicato alle dieci trasformazioni urbane più interessanti di Rimini negli ultimi decenni.

Sottopasso ciclabile di Via Verenin Grazia. Fonti: Credits: Google Street (sinistra), Comune di Rimini (destra)

Il sottopasso ciclabile

A fine 2025 è stata completata l’opera strategica del nuovo sottopasso ciclopedonale di via Verenin Grazia, che collega la zona mare con l’entroterra superando la barriera della SS16. La pista, sviluppata con due rampe per ciclisti e pedoni, è stata progettata per incentivare la mobilità sostenibile in una zona che ha registrato un notevole incremento demografico. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) Infrastrutture 2014-2020.

Il ponte di via Roma. Fonti: Credits: Google Street (sinistra), Comune di Rimini (destra)

Il ponte ciclabile

Quasi dieci anni fa è stato inaugurato un sovrappasso ciclopedonale che attraversa via Roma e consente di superare una delle vie principali della città in sicurezza per chi è a piedi e in bicicletta. Largo quasi cinque metri è lungo oltre 200. Un’infrastruttura strategica per la mobilità attiva a Rimini.

Borgo San Giuliano. Fonti: Credits: Google Street (sinistra), Lupiingiro (destra)

Borgo San Giuliano

Negli anni ’70 questa zona ha subìto un declino. Fino a quando i cittadini hanno iniziato a dipingere le facciate delle case per riscoprire e valorizzare l’identità locale. L’area è diventata così una zona pedonale e a traffico limitato. Oggi il comune di Rimini prevede di dedicarle una sezione del Parco del Mare in espansione e sono previste nuove piste ciclabili.

Passerella galleggiante vicino al ponte Tiberio. Fonti: Credits: Google Street (sinistra), Rimini 2.0 (destra)

La passerella galleggiante

Nel 2018 è stata inaugurata una passerella galleggiante che collega le banchine di destra e di sinistra del porto antico davanti al ponte Tiberio. Lunga circa 36 metri e larga 3, ha un piano di calpestio in doghe di legno di larice. Si tratta di un collegamento non impattante sull’ambiente che permette alle persone spostamenti più rapidi e comodi.

Anello delle nuove piazze. Fonti: Credits: Google Street (sinistra), Mauro Staccoli (destra)

La città e il suo anello

Avviato oltre dieci anni fa questo è un progetto di rigenerazione urbana diffusa nella città di Rimini. In tutto sono state oggetto di interventi 24 strade e piazze in tutto il centro storico. Un’iniziativa che ha preso il nome di “Anello delle nuove piazze”. Tra gli interventi di riqualificazione anche quello per l’efficientamento energetico del centro storico con la sostituzione di circa 610 punti luce, di cui 320 con lanterne artistiche a luce bianca.

Arco di Augusto. Fonti Credits: Riccardo Gallini (sinistra), Turismo Emilia Romagna (destra)

Arco di Augusto

L’Arco di Augusto è il più antico arco romano, costruito nel 27 a.C. Si trova in Via Flaminia e per anni l’area è stata occupata da parcheggi che hanno rovinato la bellezza di questo luogo. A metà degli anni Novanta un progetto di riqualificazione gli ha ridato respiro e fascino limitando il traffico e aumentando il verde. L’Arco è attraversato oggi da ciclisti e pedoni tutti i giorni.

La stazione. Fonti: Michele1978rimini (sinistra), Comune di Rimini (destra)

La stazione

Come molte altre stazioni in Italia anche quella di Rimini è stata oggetto di un intervento di riqualificazione, per allontanare le auto dall’ingresso e riconsegnare più spazio pubblico alle persone, a piedi e in bicicletta. A due passi c’è il Bike Park, un punto strategico per chi vuole parcheggiare.

Il ponte Tiberio. Fonti: Corriere di Romagna (sinistra), Comune di Rimini (destra)

Il ponte Tiberio

Con le nuove regole per l’accesso delle auto nel centro storico le cose sono cambiate anche per il transito su questo ponte, chiuso al passaggio dei veicoli. Un’infrastruttura con più di 2mila anni di storia restituita alle persone.

Piazzale Malatesta: Fonti: Google Street (sinistra), Spunti di viaggio (destra)

Piazzale Malatesta

Una volta qui c’era un parcheggio d’auto. Oggi l’impatto con la vista del Castel Sismondo fa tutto un altro effetto. La fortezza risale al XV secolo ed è stata recentemente rinnovata. Nelle vicinanze, il Teatro Galli è stato completato nel 2018, dopo 75 anni di chiusura. Il Castello è collegato anche al nuovo Museo Fellini.

Parco del Mare: Fonti: Renditicontorimini (sinistra), Chiamami città (destra)

Parco del Mare

Chi pedala a Rimini non può non passare dal lungomare, dove il Parco del Mare è stato tra gli interventi più importanti e lungimiranti della città. Una riqualificazione completa al servizio di pedoni e ciclisti.

Fonte: profilo Facebook Comune di Rimini

Ci sarà ancora spazio per parlare di Rimini in vista di Velo-city 2026. Con questo articolo intanto abbiamo inquadrato i dieci interventi urbanistici più rilevanti per il miglioramento della sicurezza e della vivibilità in città. Al summit della ciclabilità l’auspicio è che scatti la scintilla del cambiamento e sempre più comuni italiani prendano spunto da chi investe sulla mobilità attiva.