Tutti a scuola a piedi o in bici: cosa sapere sulle pedalate e gli eventi FIAB di primavera

Tutti a scuola a piedi o in bici: cosa sapere sulle pedalate e gli eventi FIAB di primavera

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Ci avviciniamo alla primavera e come ogni anno FIAB organizza un ciclo di pedalate e pedibus diffusi in tutta Italia nella grande manifestazione “Tutti a scuola a piedi o in bici”. Il messaggio è chiaro: non è mai troppo tardi per cambiare le abitudini in famiglia e scoprire che, pedalando o facendo una passeggiata, genitori e figli possono riscoprire un momento prezioso per stare insieme.

Come abbiamo raccontato a fondo in un recente webinar con Streets For Kids, andare a scuola in bici o a piedi offre l’opportunità di concedere un momento di autonomia a bambini e bambine che, sempre in sicurezza, potrebbero percorrere il tragitto da soli.

Dal 16 al 21 marzo “Tutti a scuola a piedi o in bici” vi aspetta con tante iniziative. Le trovate in costante aggiornamento sul sito andiamoinbici.it.

Tutti a scuola a piedi o in bici: ecco perché è importante

Le associazioni FIAB organizzano in ogni città eventi collegati a un percorso di pedibus o bicibus con i genitori delle scuole dell’infanzia e con gli alunni e le alunne delle primarie. Lo scopo è promuovere la salute pubblica e la qualità migliore dell’aria invitando a provare la bicicletta per i brevi tragitti casa-scuola. Sempre più esperti parlano della necessità di lavorare per costruire le cosiddette “città bambine”, realtà in cui è lo spazio pubblico che viene redistribuito a favore delle persone.

Nell’anno in cui FIAB festeggia i 25 anni di Bimbimbici è senz’altro importante festeggiare i tanti passi avanti fatti nel bike to school, da nord a sud. Al tempo stesso, come riporta uno studio, il 41% degli italiani ritiene che nell’ultimo anno le strade siano diventate più pericolose per i bambini. E questo ha conseguenze negative sulla diffusione di buone pratiche. Per far sì che più persone, a cominciare dai bambini, pedalino occorrono investimenti e visioni nuove sulle città, per far sì che gli utenti attivi della strada non si sentano mai in pericolo.

Monica Fontanive, consigliera nazionale di FIAB e parte dell’area scuola, ha dichiarato: “L’autonomia si impara da piccoli attraverso quei gesti che i genitori incentivano i figli a fare. Ma è nell’età dell’adolescenza, che quell’autonomia necessaria si manifesta. Quando il fisico e la mente possono  permettere di scoprire le proprie passioni e cercare di realizzarle. Ragazze e ragazzi che vogliono andare a scuola per conto proprio, per stare nel gruppo, per socializzare e per riconoscere quella autostima che li sosterrà nella crescita. È questo lo scopo del bike to school che Fiab Italia promuove. Noi dell’area scuola vogliamo aiutare i genitori a superare le paure, le amministrazioni a sviluppare percorsi in  infrastrutture sicure e soprattutto diffondere la mobilità attiva nei gradi di scolarizzazione più alti, dalla scuola superiore all’università. Ponendo l’attenzione nei percorsi casa scuola  sull’educazione stradale prevista anche dal Codice della Strada ( art.230 ) fondamentale per la formazione di cittadini responsabili e attenti alla salute delle persone e dell’ambiente”.

Tutte le informazioni relativa all’iniziativa “Tutti a scuola a piedi o in bici” delle prossime settimane sono disponibili nella sezione eventi del nostro sito, dove sono consultabili kit grafici e molto altro.