Muoviamoci per la Terra – I EDIZIONE

In occasione della Giornata della Terra, mercoledì 22 aprile, FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, lancia la mobilitazione nazionale “Muoviamoci per la Terra”, invitando tutti e tutte a muoversi con un mezzo sostenibile per raggiungere il proprio luogo di studio, lavoro e per un momento della vita quotidiana, in un gesto collettivo per provare a cambiare le abitudini quotidiane e sperimentare la mobilità attiva e a basso impatto ambientale

“Nel 2025 l’Earth Overshoot Day, ossia il momento in cui simbolicamente l’umanità ha consumato tutte le risorse naturali che il pianeta è in grado di rigenerare in un anno, è stato il 24 luglio. Chiediamo a tutte le persone di agire insieme ricordando che non abbiamo un Pianeta di scorta: lo scorso anno abbiamo consumato risorse pari a 1,8 Terre. Ogni spostamento effettuato rinunciando all’auto privata contribuisce a ridurre emissioni di gas climalteranti, consumi energetici e pressione sulle risorse naturali. Per questo il 22 aprile invitiamo tutti a scegliere tram, treno, bus, bicicletta o semplicemente i propri piedi e invitiamo chi già lo fa a condividere l’esperienza e accompagnare colleghe e colleghi a provare a cambiare le proprie abitudini, riducendo l’uso dell’auto”.

FIAB invita tutte le realtà, aziende, scuole, università, amministrazioni e associazioni, a diffondere l’invito e incoraggiare la partecipazione della propria comunità.

La rete FIAB, composta da oltre 190 associazioni locali, sosterrà e coordinerà la mobilitazione a livello territoriale in varie forme. In particolare collaborando con i mobility manager al fine di incoraggiare dipendenti e studenti a partecipare a questa mobilitazione nazionale e utilizzare questa ricorrenza per organizzare un momento di riflessione e azione collettiva.

Si può diffondere l’iniziativa anche nei social con una foto o un breve reel, mentre si pedala, cammina o si è sui mezzi pubblici, condividendolo con l’hashtag: #muoviamociperlaterra

La scelta di muoversi in maniera sostenibile non è importante solo per ridurre le emissioni climalteranti e il consumo di risorse, ma riguarda soprattutto la qualità della vita nelle persone che vivono in città, dove si concentrano traffico, inquinamento e la maggior parte degli spostamenti quotidiani, che, ricordiamo, per il 60% vengono ancora svolti con mezzi motorizzati.

In un contesto di mobilità urbana autocentrica, che mette a rischio la salute delle persone e la sicurezza stradale, si inserisce la moderazione della velocità: secondo uno studio scientifico della National Technical University of Athens, condotto nel 2024 su 40 città europee, la riduzione della velocità in ambito urbano riduce in media le emissioni del 18%, il rumore di 2,5 dB e il consumo di carburante del 7%, contribuendo a rendere gli spostamenti più sicuri, efficienti e sostenibili. Persino l’AIEA, la nota Agenzia Internazionale per l’Energia, a seguito della guerra all’Iran della  relativa crisi di petrolio e gas  ha consigliato, tra le misure di risparmio energetico, l’abbassamento dei limiti di velocità, ora che le città 30 stanno dimostrando di funzionare ovunque nel mondo con benefici multipli.

Le azioni

Per le associazioni FIAB

Vi invitiamo a:

– Adattare il comunicato che trovate nella folder alla vostra realtà e inviarlo alla stampa locale.
– Inviare la lettera che trovate nella folder a mobility manager d’area della vostra città e/o mobility manager tra i vostri contatti e/o dirigenti scolastici.
– Spingere la campagna nei social usando le grafiche che trovate nella folder e invitare i cittadini che aderiscono di fare foto durante la giornata usando il tag #muoviamociperlaterra.
– Organizzare pedalate e camminate in settimana sul tema.
– Qualunque vostra idea per celebrare la Giornata della Terra.

Per i mobility manager

Vi invitiamo a:

  • diffondere l’invito a dipendenti / studenti, incoraggiando a sperimentare – se ancora non lo si fa –  una modalità di spostamento sostenibile il 22 aprile e invitando chi già si muove a piedi o in bici a stimolare e accompagnare colleghe e colleghi a fare altrettanto.
  • compilare un breve form di restituzione che trovate qui, per permettere a FIAB di conoscere le realtà virtuose che hanno aderito alla mobilitazione nazionale.

Ridurre l’uso dell’auto privata ha inoltre un impatto diretto sulla salute delle persone. La diminuzione del traffico contribuisce a ridurre inquinanti come NO₂, ozono e polveri sottili, dannosi per la salute. Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, l’inquinamento atmosferico è il principale rischio ambientale per la salute e in Italia provoca oltre 50.000 morti premature ogni anno, con un impatto particolarmente elevato nelle aree urbane.

Allo stesso tempo una mobilità attiva, a piedi o in bicicletta, produce benefici diretti: studi pubblicati su BMJ (2017–2024) dimostrano che gli spostamenti attivi sono associati a una significativa riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, tumori, stress e mortalità prematura.

Muoversi in modo sostenibile è una scelta quotidiana per prendersi cura di noi stessi, della nostra salute e di quella del nostro pianeta.

Una mobilitazione nazionale per riportare la mobilità attiva e sostenibile al centro del dibattito pubblico e politico come soluzione alle sfide climatiche ed energetiche .

Un gesto semplice ma di grande impatto collettivo (effetti positivi su insicurezza e dipendenza energetica, costi sanitari per malattie e scontri stradali, trasporti inefficienti e minore attrattività delle nostre città) e personale sui problemi quotidiani che le persone si trovano ad affrontare ogni giorno (tempo di vita bruciato nel traffico, più malattie e più spese per carburanti, mantenimento auto e cure sanitarie)

Il 22 aprile mostriamo insieme che cambiare è possibile, possiamo iniziare da come ci muoviamo.
Muoviamoci per la Terra!

Riferimenti:

EEA. (Air pollution | In-depth topics | European Environment Agency (EEA), Health impacts of air pollution | Italy | Europe’s environment 2025 (EEA). dashboard molto interessanti: European city air quality viewer | Air pollution | European Environment Agency (EEA))

Studio citta 30 (Review of City-Wide 30 km/h Speed Limit Benefits in Europe | MDPI)

BMJ (Association between active commuting and incident cardiovascular disease, cancer, and mortality: prospective cohort study | The BMJ

Health benefits of pedestrian and cyclist commuting: evidence from the Scottish Longitudinal Study | BMJ Public Health)

Data

Apr 22 2026