Aspettando Bimbimbici: il 27 aprile il webinar con Streets For Kids per capire come fare le strade scolastiche

Aspettando Bimbimbici: il 27 aprile il webinar con Streets For Kids per capire come fare le strade scolastiche

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Il 9 e il 10 maggio è in programma la 25esima edizione di Bimbimbici, uno degli eventi più importanti del calendario FIAB. Sarà un’occasione per mostrare che la città bambina, quella attenta al diritto allo spazio pubblico (di qualità), va a beneficio di tutti. Ecco perché lunedì 27 aprile, a partire dalle 18:00, ne parleremo in un webinar organizzato su Zoom (qui il link) insieme a Streets for Kids. “Come fare una strada scolastica” sarà un incontro molto pratico con l’intervento di Andrea Colombo, già assessore alla Mobilità del Comune di Bologna e tra i fautori del progetto città 30 nel capoluogo emiliano.

Come si fa una strada scolastica?

Nel corso del webinar approfondiremo gli aspetti legali e amministrativi portando casi concreti e testimonianze dirette. Le strade scolastiche sono uno degli esempi più apprezzati di come le città, con interventi mirati, possono cambiare aspetto. Alcuni mesi fa, sempre in collaborazione con Streets For Kids, FIAB aveva organizzato un altro webinar dal titolo “Si può andare ancora a scuola da soli?” per aprire un dibattito sull’importanza di città sicure per i bambini.

Il 27 aprile il focus sarà sulle strade scolastiche e lo faremo con Andrea Colombo, che abbiamo intervistato sul nostro sito per rispondere ad alcune domande sul suo libro Città 30: l’altra velocità (edito da Intermezzi editore). «La città 30 è un progetto in realtà win-win. Siamo tutti pedoni, non dimentichiamocelo», ci aveva detto.

città 30
Andrea Colombo, esperto di mobilità sostenibile, sarà speaker al webinar del 27 aprile

Nel carosello Instagram che abbiamo pubblicato in testa all’articolo si capisce come la strada scolastica sia frutto di un percorso graduale e partecipato. Ne esistono tre tipi: la temporanea è la più facile da attuare, con un intervento minimo che prevede la chiusura alle auto negli orari di ingresso e di uscita da scuola; c’è poi la strada parziale (o lenta) che prevede interventi di urbanistica per far sì che le auto occupino meno spazio e gli attraversamenti siano più protetti; e infine c’è la strada pedonale: famiglie, bambini e bambine possono godere di un ambiente di gioco libero prima che la scuola inizi e subito dopo l’ultimo suono della campanella.

FIAB discuterà poi del lancio di una mappatura dei percorsi che ha coinvolto anche Streets for kids. L’obiettivo è aiutare le famiglie ad acquisire maggiore consapevolezza per gli spostamenti a piedi e in bici e può stimolare gli amministratori ad intervenire sulla sicurezza delle strade più importanti per il bike to school e non solo.