Dopo i week end di Bimbimbici FIAB e UNICEF proseguono la collaborazione per diritti e autonomia dei più piccoli. Scopri tutte le iniziative di “Diritto al gioco”

Dopo i week end di Bimbimbici FIAB e UNICEF proseguono la collaborazione per diritti e autonomia dei più piccoli. Scopri tutte le iniziative di “Diritto al gioco”

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Dal 28 maggio all’11 giugno, UNICEF Italia invita bambini e bambine con le loro famiglie a partecipare a una serie di eventi speciali dedicati al gioco. L’occasione ĆØ proprio “Diritto al gioco“, un’iniziativa per divertirsi, condividere momenti di allegria e sostenere un diritto fondamentale di ogni bambino. Sul sito del progetto ĆØ disponibile la mappa con tutti gli eventi in programma. Insieme all’UNICEF in questo progetto c’ĆØ anche la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Sono anni che FIAB e UNICEF collaborano sui temi dell’infanzia, dei diritti e dell’inclusione per portare avanti temi che riguardano persone troppo spesso descritte come “i cittadini del futuro”. I bambini, invece, sono cittadini del presente che meritano di vivere in cittĆ  sicure e accoglienti, con spazi dedicati al gioco, strade adatte al bike to school e ambienti urbani adeguati a tutte le attivitĆ  che ne garantiscano il divertimento, la crescita e l’autonomia.

Bike-to-school-diritto

FIAB e UNICEF: un’alleanza per bambini e bambine

UNICEF ha collaborato in diverse iniziative FIAB legate a Bimbimbici, che nei week end di maggio hanno colorato e riempito piazze e strade di tutta Italia con bambini e bambine in sella per divertirsi e godersi una cittĆ  diversa dal solito. Ricordiamo che FIAB e UNICEF collaborano da tempo: a fine 2024 ĆØ stato firmato l’accordo di collaborazione perĀ promuovere i diritti dell’infanzia legati al tema della salute e della sostenibilitĆ  ambientale.

Bimbimbici FIAB Canavese

L’obiettivo ĆØ prendersi cura dei più piccoli e dei loro diritti a una mobilitĆ  diversa. Come ripetuto in diversi webinar quest’anno, FIAB continua a battersi affinchĆ© bike to school, bicibus e pedibus diventino abitudini in tutte le scuole e occasioni per i più piccoli di raggiungere, una pedalata dopo l’altra (o un passo dopo l’altro), sempre più autonomia. Pediatri ed esperti concordano nel sottolineare l’importanza dell’attivitĆ  fisica non soltanto per contrastare i rischi legati alla salute e all’obesitĆ : andare in bici, tra le tante cose, consente di essere più concentrati a lezione.

Bicibus a Reggio Emilia

La prima indagine sul bike to school in Italia

“Diritto al gioco” ĆØ dunque un ulteriore tassello dell’alleanza tra FIAB e UNICEF. Ricordiamo anche la pubblicazione lo scorso anno di “A ruote libere. Partiamo dalla scuola e andiamoci in biciā€,Ā prima indagine sull’uso della bicicletta come mezzo di mobilitĆ  nel tragitto casa – scuola e prima collaborazione per la promozione della bicicletta nella quotidianitĆ  per un futuro sostenibile. Lo studio ĆØ stato condotto insieme al CNR e ha fatto emergere numeri non proprio incoraggianti: Ā secondo l’indagine il 95,6% dei genitori sa andare in bicicletta, ma appena il 16,2% la utilizzaĀ per accompagnare a scuola i figli; IlĀ 61,4%Ā di coloro che non usano la bicicletta per portare i figli a scuolaĀ utilizza l’automobile, mentre il 36,8% va a piedi.

In occasione del World Children’s Day 2025 abbiamo ribadito i punti fermi rispetto ai diritti dei più piccoli. Sappiamo che i diritti dell’infanzia non vengono sempre rispettati nelle cittĆ , dove alle famiglie e ai minori non sono ovunqueĀ riconosciuti il diritto allo spazio pubblico,Ā il diritto al verde e alla presenza di infrastrutture che incentivano la mobilitĆ  attiva.