Abruzzo regione ciclabile: si parte!
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Ottimi risultati dal convegno su mobilità ciclistica e cicloturismo di Francavilla al Mare (CH) organizzata dalla locale FIAB

 

Tutto è pronto per fare dell’Abruzzo una regione ciclabile. Un aggettivo che ben si addice al carattere “verde” della regione dei Parchi, caratterizzata da una costa pianeggiante e di facile percorrenza per le bici. Lo hanno assicurato i nuovi amministratori regionali e dei principali comuni costieri della fascia adriatica  intervenuti il 27 giugno al convegno organizzato a Francavilla al mare (Chieti) da Pescarabici Fiab in collaborazione con le altre associazioni del Coordinamento Abruzzese di Mobilità Sostenibile (CAMS).

 

All’incontro hanno partecipato anche i nostri Valerio Parigi e Marco Gemignani, vicepresidenti FIAB, che hanno introdotto i due argomenti del convegno – la mobilità ciclistica urbana a il cicloturismo – tracciando un quadro generale di quanto sta accadendo in Italia e in Europa.

 

All’incontro dal titolo evocativo “La bici fonte di lavoro e di benessere. La mobilità ciclistica e il cicloturismo in Abruzzo” hanno partecipato le più alte ed importanti rappresentanze politiche istituzionali abruzzesi, a partire dalla Regione, con il suo neo Presidente Luciano D’Alfonso. Molte le presenze in sala e tanti gli interventi al microfono: Dino Pepe, neo Assessore Regionale con delega specifica al Cicloturismo; Marco Alessandrini, neo Sindaco di Pescara, accompagnato da Enzo Del Vecchio, Assessore alla Mobilità; Antonio Luciani, Sindaco di Francavilla; Ottavio De Martinis, Vice Sindaco di Montesilvano, e poi Robert Verrocchio, Sindaco di Pineto, Marco Marra, Assessore alla Mobilità del Comune di Vasto, Vito Partipilo, Vice Sindaco del Comune di Silvi, Silvana Priori, Sindaco del Comune di Torino di Sangro, Elio Torlontano delegato regionale del Touring Club Italiano, Claudio Ucci di Abruzzo Travelling, e tanti altri.

 

I lavori sono stati aperti dagli interventi di due vice presidenti della Fiab,  Parigi e   Gemignani,  che hanno illustrato rispettivamente: Il nuovo scenario normativo nazionale e locale sulla mobilità ciclistica urbana  e la Rete ciclabile turistica nazionale ed europea: da Eurovelo a Bicitalia. Il terzo intervento è stato di Raffaele Di Marcello, della Fiab teramana, sul tema: Dalle reti ciclabili alla città ciclabile, coadiuvato da Alessandro Tursi, che ha svolto una analisi sulle modalità applicative della Legge Regionale 8/2013 sulla mobilità ciclistica. Una legge buona e per certi versi innovativa, che presenta però molti limiti nella sua capacità di essere recepita e applicata dalle amministrazioni locali, non imponendo alcun obbligo particolare né tantomeno sanzioni di tipo amministrativo.

 

Dopo le testimonianze di tre operatori economici che lavorano nel campo del cicloturismo e dei servizi: Claudio Di Dionisio, titolare di Bikelife; Daniele Petrocco, della coop. Green Bike Messenger e Rosaria Nelli, imprenditrice del turismo nelle aree interne, l’incontro è proseguito con gli interventi degli amministratori presenti, che hanno evidenziato gli impegni e i programmi nei rispettivi territori. Ha aperto la tavola rotonda l’assessore regionale all’agricoltura e al cicloturismo Dino Pepe, che ha dichiarato di aver raccolto molti dei suggerimenti e delle proposte emerse dalle relazioni, e di voler costituire un tavolo tecnico, con il supporto della FIAB e la partecipazione delle associazioni cicloambientaliste della regione, per avviare le prime azioni concrete sul territorio. Pepe ha assicurato che proseguirà sulla linea già solcata dal precedente governo, completando il progetto della ciclovia adriatica  Bike to coast, adeguandolo alla rete Bicitalia, e cominciando a lavorare sulla valorizzazione dei fiumi abruzzesi, sia per quanto riguarda il disinquinamento delle acque che la bonifica delle sponde, con la creazione di piste ciclabili lungo i fiumi, sul modello di quanto hanno fatto molte regioni del nord Italia.

 

Non resta ora che aspettare, in quanto Fiab, di essere convocati al tavolo tecnico della regione, per iniziare a lavorare su un progetto, quello di regione verde e ciclabile, che sembra essere diventato l’appellativo di marketing più gettonato dai nuovi amministratori, e che potrebbe diventare il marchio dell’Abruzzo per le future politiche di marketing territoriale.