Accordo tra FIAB e Autonomie Locali Italiane (ALI). Insieme per la mobilità ciclistica

Accordo tra FIAB e Autonomie Locali Italiane (ALI). Insieme per la mobilità ciclistica

«Sulla base della nostra iniziativa di ComuniCiclabili abbiamo costruito con gli enti locali una rete di esperienze che costituisce un punto di riferimento per le azioni concrete di promozione della bici come mezzo per spostarsi nel quotidiano». Così il presidente FIAB, Alessandro Tursi, ha commentato la firma di un accordo tra la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e ALI, Autonomie Locali Italiane. Nel corso dell’evento di consegna delle prime bandiere gialle dei ComuniCiclabili del 2021, è stato infatti sottoscritto il Protocollo di collaborazione per la mobilità ciclistica che permetterà così alle due realtà di scambiarsi dati e informazioni per prendere spunto dalle best practice nazionali e internazionali e favorire politiche bike friendly.

«Abbiamo di fronte un’occasione storica – ha commentato il Presidente di ALI e sindaco di Pesaro Matteo Ricci – Con il Recovery Plan possiamo cambiare il nostro modo di spostarci: i comuni virtuosi, i sindaci che già si impegnano con grandi risultati, le associazioni come FIAB sono il contributo di partenza per compiere la scelta urgente tra città inquinate e congestionate dal traffico oppure città vive, in salute e libere». Sull’accordo tra FIAB e ALI è intervenuto anche il ‘Sindaco della Bici’ Francesco Casciano: «Siamo pronti a condividere le migliori pratiche a livello nazionale e internazionale che offrono le soluzioni per costruire e rinnovare le nostre reti ciclabili. La collaborazione tra FIAB e i comuni costituisce un modello con cui impostare organicamente le scelte di governo dei territori dal livello locale a quello nazionale».

Grazie a questo accordo tra FIAB e ALI si rafforza l’impegno per cambiare il volto delle città italiane, ora che la Rivoluzione bici è più urgente che mai. «Attraverso l’iniziativa ComuniCiclabili – ha aggiunto Tursi – FIAB accompagna le amministrazioni nell’adottare politiche a favore della mobilità in bicicletta, valutando e valorizzando quanto già fatto e, oggi più che mai, le incentiva a fare sempre meglio tenendo in considerazione l’oggettivo cambiamento in atto che vede la bici strumento protagonista del binomio rilancio economico-riconversione verde».

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