Buon Primo Maggio,
Nel giorno della Festa dei Lavoratori ribadiamo lโimportanza di un diritto da rivendicare e troppo spesso negato. Perchรฉ andare in bicicletta – cosรฌ come utilizzare i mezzi pubblici e spostarsi a piedi – รจ un diritto. Il bike to work รจ un diritto.
Da anni FIAB si impegna sui territori e nelle istituzioni per far sรฌ che sempre piรน persone possano pedalare tutti i giorni da casa al lavoro. Servono infrastrutture, ciclabili, parcheggi. Ma soprattutto occorre sicurezza. Le nostre strade purtroppo non sono pensate per l’utenza in sella. E non cโรจ piรน grande disincentivo alla mobilitร ciclistica di vie, incroci e piazze pensate soltanto per le automobili.
LโItalia fa i conti con un parco auto tra piรน ampi dโEuropa: secondo Isfort nel 2024 erano 41,3 milioni di mezzi (+1% rispetto allโanno precedente). Dal 2000 a oggi le auto in circolazione sono cresciute del 25% (+10 milioni di mezzi). โLa mobilitร ciclistica (e micromobilitร ) – si legge nel rapporto – evidenzia nella prima parte dellโanno in corso (2025, ndr) la crescita piรน significativa di share superando per la prima volta la soglia del 5% (5,2%) con una forte progressione rispetto al 2019 (3,3%)โ. Qualcosa si sta muovendo insomma, ma ancora troppo lentamente.
โNon siamo mica lโOlandaโ รจ il ritornello che da sempre viene rivolto a chi cerca di cambiare le cose. E invece le cose possono migliorare. Lo dimostrano gli esempi di cittร come Bologna, che da tempo ha scelto di investire sulla cittร 30; di Parigi, che in poco piรน di dieci anni si รจ trasformata in una capitale bike friendly di primo livello; di tutti quei ComuniCiclabili FIAB che, grazie agli stimoli, ai suggerimenti e anche al lavoro delle associazioni FIAB localiย migliorano anno dopo anno.
In questo Primo Maggio vogliamo ribadire un concetto importante: il bike to work รจ un diritto di tutti e come Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ci impegniamo da sempre affinchรฉ i le persone scoprano i benefici degli spostamenti in bici. Benefici concreti, non astratti.
Uno studio sul bike to work condotto da Finnish Institute of Occupational Health รจ giunto a conclusioni interessanti: i lavoratori e le lavoratrici che usano quotidianamente la bici hanno il 12% in meno di probabilitร di assentarsi per malattia. E per le assenze piรน lunghe (di almeno 10 giorni), dovute a malattie gravi o prolungate, la riduzione รจ del 18% rispetto agli altri colleghi.
Il bike to work riguarda vari stakeholder, dai comuni alle aziende. E ciascuno puรฒ trarre soltanto benefici dal fatto che piรน persone pedalano, ogni giorno, per andare al lavoro. Migliora la salute pubblica, migliora il traffico urbano, migliora la qualitร dello spazio pubblico.ย
Buon Primo Maggioโฆ e continuate a pedalare.
