FA’ LA COSA GIUSTA – 22esima edizione
Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo). “Quante ne servono per costruire la pace, per non sentirsi soli, per fare la differenza? La risposta è davanti ai nostri occhi: di tutti noi c’è bisogno – spiega Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di Fa’ la cosa giusta! – Nell’edizione 2026 della fiera raccontiamo come le scelte di ognuno, messe in relazione tra loro, acquistano un valore nuovo e trasformativo. La parte espositiva e i tanti incontri rendono evidente proprio questo: come siamo parte di un’unica realtà di cui tutti siamo protagonisti”.
È questo il filo rosso – “Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)” – che percorre la nuova edizione, la 22esima, di Fa’ la giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma a Fiera Milano Rho da venerdì 13 a domenica 15 marzo. Anche quest’anno l’ingresso è gratuito (previa registrazione) per chiunque desidera conoscere le 500 realtà espositive e partecipare ai 350 incontri del programma culturale e dialogare con i 500 relatori, in un’area complessiva di 30mila mq.
Ci saremo anche noi di FIAB per portare il nostro contributo sulle migliori azioni da mettere in campo per cambiare il mondo. In calendario un workshop dal titolo “La strada è di tutti” che proporrà attraverso l’Area scuola di FIAB un gioco di ruolo sulla sicurezza stradale e sulle emozioni. Si svolgerà alle ore 12, 13 e 14 di venerdì 13 marzo.
Tiziana Sforza, consigliera nazionale FIAB, ha dichiarato: «Per noi di FIAB portare un laboratorio come “La strada è di tutti!” a Fa’ la cosa giusta! è motivo di grande orgoglio. È un’occasione preziosa per incontrare le bambine e i bambini, ascoltarli, farli giocare e soprattutto aiutarli a guardare la strada con occhi diversi: non come un luogo pericoloso da temere, ma come uno spazio condiviso in cui ciascuno ha diritti e responsabilità. In FIAB lavoriamo ogni giorno nelle scuole italiane per promuovere mobilità attiva, sicurezza stradale e autonomia. Ritrovare tutto questo dentro una fiera nazionale dedicata agli stili di vita sostenibili significa rafforzare un messaggio culturale importante: la città a misura di bambino è la città migliore per tutti. Sono felice che FIAB possa offrire ai più piccoli uno spazio di apprendimento così coinvolgente e contemporaneamente contribuire a diffondere una cultura della sicurezza e dell’autonomia. Investire sui bambini è il modo più concreto per immaginare e costruire città più vivibili, più lente, più accoglienti per tutti».
Per FIAB sarà poi presente Elisa Gallo, consigliera nazionale e speaker nel panel dal titolo“Più ciclabili, meno patriarcato!” in programma domenica 15 marzo alle 11. Sì, il patriarcato c’entra anche con la quantità e la qualità delle ciclabili di una città. Ma come si progettano città più giuste? Innanzitutto, decostruendo la visione auto-centrica che da troppo tempo spiana la strada a una sola categoria di persone. All’incontro interverranno anche Chiara Belingardi, che insegna al primo master italiano di urbanistica di genere, e Patrizia Malgieri, esperta di pianificazione dei trasporti.