Promotore della mobilità ciclistica. Fiab in cattedra con l’Università di Verona

Promotore della mobilità ciclistica. Fiab in cattedra con l’Università di Verona

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Dal 6 marzo al 13 giugno presso l’Università di Verona

FIAB, parte il 3° corso di “Promotore della mobilità ciclistica”:

una figura professionale inedita per attivare nuove economie nel mondo ‘green’

Iscrizioni aperte fino al 26 febbraio 

Complice la crisi economica che rende sempre più oneroso l’utilizzo dell’auto privata, la bicicletta sta riconquistando pian piano un ruolo da protagonista nella mobilità, sia in termini di uso quotidiano casa-lavoro, sia che si tratti di tempo libero. D’altro canto, la spinta verso la sostenibilità a cui sempre più comuni, enti locali e amministrazioni pubbliche stanno aderendo, mette al centro la necessità di muoversi inquinando di meno, magari  in città sempre più a misura di cittadino. Ma la mobilità sostenibile è materia particolarmente complessa che richiede professionalità e competenze specifiche e alle cui criticità si affiancano, allo stesso tempo, interessanti opportunità, anche in termini occupazionali.

In questa direzione si muove FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, la più forte realtà associativa dei ciclisti italiani non sportivi, che, a partire dal 6 marzo sarà di nuovo in cattedra in occasione del 3° corso di “Promotore della mobilità ciclistica” organizzato dal Dipartimento delle Scienze neurologiche e del movimento dell’Università degli Studi di Verona.

Il “Promotore della mobilità ciclistica” è una figura professionale emergente a cui è affidato il delicato compito di coordinare e rendere sinergici i vari attori della Pubblica Amministrazione – spesso oberati da disorganizzazione e lentezze burocratiche – a supporto di tutte le attività legate alla mobilità in bicicletta: dai servizi per la bici in città al cicloturismo, passando per la pianificazione di sistemi e percorsi ciclabili all’intermodalità con il treno.

Rivolto a diplomati e laureati di qualsiasi livello e disciplina che desiderano acquisire una competenza specialistica altamente professionalizzante e spendibile sul mercato del lavoro, il percorso formativo è, di fatto, unico, e non trova analogie in altri enti e università.
Il corso si divide in 48 ore di lezioni frontali organizzate in 4 weekend, intervallati con due fine settimana di uscite in bici in luoghi di eccellenza organizzativa: in tal modo anche coloro che abitano in città distanti possono frequentare il corso compatibilmente con altre esigenze personali.

Sono già 37 i promotori della mobilità ciclistica in Italia formati negli ultimi due anni da FIAB e Università di Verona, provenienti dai settori più disparati (tra loro architetti, designer, vigili urbani, imprenditori, operatori della comunicazione, ecc.). Tra di loro, inoltre, è emersa la volontà di dare vita a un’associazione che valorizzi ancora di più la loro professionalità, per un futuro che si muova sempre più sulle due ruote.

Ufficio Stampa FIAB  – Dragonetti&Montefusco Comunicazione

T 02 48022325 – M 339 7218836 – ufficio-stampa@fiab-onlus.it – montefusco@dragonettimontefusco.com