Bike to work: FIAB e Saipem insieme per salute e diritto dei lavoratori

Bike to work: FIAB e Saipem insieme per salute e diritto dei lavoratori

In Italia la mobilità si può cambiare dialogando anche con le aziende, piccole e grandi. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha collaborato all’organizzazione di un convegno con Saipem a San Donato Milanese dal titolo “Ambiente e salute in bicicletta”, aperto a tutti i dipendenti. Parlare di bike to work con una delle più importanti imprese italiane riconferma l’importanza di questa battaglia FIAB per tutti i lavoratori.

Il Primo Maggio la Federazione aveva lanciato un appello per il bike to work come diritto di tutti i lavoratori, da rivendicare all’interno dei contratti. All’incontro con Saipem FIAB ha sottolineato che la spola casa-lavoro in bicicletta può rivelarsi più comoda, veloce e salute degli spostamenti in macchina. Per agevolare questa buona pratica è dunque compito delle aziende saper accogliere i dipendenti in una struttura che abbia spogliatoi e parcheggi sicuri.

Tra i temi toccati al convegno “Ambiente e salute in bicicletta” di San Donato  Milanese, FIAB ha ricordato il progetto europeo “Bike to work” a cui ha preso parte tra il 2014 e il 2016. Più di mezzo milione di partecipanti che, spostandosi in bicicletta, hanno risparmiato 54.711 tonnellate di anidride carbonica guadagnando in salute e nel portafoglio. «Non a caso quel progetto si chiamava “La scelta intelligente per i dipendenti – ha ricordato il direttore FIAB, Francesco Baroncini – Se i dipendenti vanno al lavoro in bicicletta guadagnano in salute, puntualità e produttività, e con loro guadagnano le aziende: un investimento dai ritorni molto alti per tutti. Diversi studi hanno infatti confermato che chi pedala regolarmente si ammala di meno e questo è un fatto positivo per le imprese».

«È necessario l’impegno di tutti – ha spiegato la vicepresidente FIAB, Giulietta Pagliaccio – dai privati cittadini ai decisori politici e il mondo dell’impresa. Un plauso quindi va a Saipem che ha organizzato un momento formativo e informativo permettendo ai propri dipendenti di fruirne durante il normale orario di lavoro». Non più soltanto una questione che riguarda le scelte dei singoli lavoratori, ma un vero e proprio «asset aziendale», come ha detto Vincenzo Lacalamita, Mobility Manager di Saipem. «Il bike to work – ha detto – contribuisce a rispettare l’ambiente, migliorare la qualità della vita e il benessere generale».

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