In Friuli Venezia Giulia Ufficio della Mobilità Ciclistica, Tavolo tecnico e legge regionale per tutelare pedoni e ciclisti

In Friuli Venezia Giulia Ufficio della Mobilità Ciclistica, Tavolo tecnico e legge regionale per tutelare pedoni e ciclisti

Condividi!

COMUNICATO STAMPA

POSITIVO CONFRONTO REGIONE-FIAB

Nel 2017 nuova legge regionale per tutelare pedoni e ciclisti

 

Martedì 22 novembre c’è stato un positivo confronto tra l’Assessore alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro, accompagnata dei dirigenti di riferimento, e una delegazione del Coordinamento regionale FIAB.

Nella prima parte dell’incontro ci si è confrontati su due importanti cambiamenti: grazie anche al trasferimento in Regione dei tecnici delle decadute Provincie si sta costituendo un “Ufficio Regionale della Mobilità Ciclistica”, novità importante per dare un’organica attuazione delle politiche a favore del cicloturismo e della ciclabilità, evitando la frammentazione e la disomogeneità delle iniziative sul territorio. A questo ufficio verrà affiancato un “tavolo tecnico permanente in materia di mobilità ciclistica” per avere un coordinamento continuo fra i diversi portatori d’interesse.

L’Assessore Santoro ha pure confermato che nel 2017 verrà realizzata una “legge regionale sulla mobilità sicura e sostenibile” per promuovere e tutelare chi si muove a piedi ed in bicicletta. Il coordinatore regionale FIAB Zadnich ha sottolineato che questo è un passo estremamente positivo in quanto l’insicurezza delle strade è il principale ostacolo all’utilizzo quotidiano della bici per gli spostamenti casa-lavoro.

Nelle prossime settimane la Giunta sottoscriverà un protocollo d’intesa con FIAB che, a livello nazionale, chiede di far continuare l’itinerario EuroVelo 9, attualmente previsto da Danzica in Polonia a Pola in Croazia, lungo la costa adriatica italiana fino in Puglia e di inserirlo nel Sistema delle Ciclovie Nazionali. Il protocollo è stato già sottoscritto dalle regioni Abruzzo ed Emilia Romagna. I cambiamenti auspicati, oltre ad avere importanti ricadute positive per il cicloturismo regionale, potrebbero portare le risorse per il completamento della ciclovia Trieste-Lignano.

Infine, a dicembre, ci sarà un nuovo incontro Regione-FIAB per un approfondimento sul tema della mobilità lenta così come individuato nel Piano Paesaggistico Regionale e per proseguire nel confronto al fine di arrivare a delle linee guida condivise sulla sicurezza degli itinerari ciclabili e sulla segnaletica, in modo da garantire maggiore uniformità e qualità su questi importanti aspetti.

Federico Zadnich – Coordinatore regionale FIAB Friuli Venezia Giulia