Parlamento News: notiziario del 02.11.2012

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Senato. Anagrafe delle bici per arginare furti e ricettazione

Promuovere con sollecitudine l’istituzione dell’anagrafe delle biciclette, “primo passo efficace per rompere il circuito della ricettazione e rendere tracciabile il mezzo, nonché segnale concreto di attenzione verso i ciclisti e di collaborazione verso le amministrazioni locali che si stanno impegnando a diffondere l’uso della bicicletta e una maggiore attenzione per l’ambiente”. A chiederlo Francesco Ferrante del Pd in un’interrogazione presentata il 18 ottobre e indirizzata al ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Il testo nasce alla luce dell’aggravarsi del fenomeno dei furti delle biciclette. Secondo un dossier di Legambiente in Italia ne avvengono ogni anno circa 1.200.000. Nella sola città di Milano si stima che i furti siano circa un migliaio l’anno.

Di seguito il testo completo dell’interrogazione:

 

FERRANTE – Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Premesso che:

 

l’allarme per i furti delle biciclette sta diventando sempre più grave, secondo un dossier di Legambiente in Italia ne avvengano ogni anno circa 1.200.000. Nella sola città di Milano si stima che i furti siano circa un migliaio l’anno;

 

si sottolinea che il furto di biciclette alimenta un mercato illegale che purtroppo sta assumendo sempre più una dimensione internazionale e non è raro che le biciclette trafugate vengano spedite dai ricettatori in altri Paesi, oltre che in alcuni mercatini locali;

 

è del tutto evidente che è necessaria un’iniziativa nazionale, che vada oltre le sporadiche e insufficienti iniziative pensate localmente per dotare di targa le due ruote;

 

a tal proposito si evidenzia che a quanto risulta all’interrogante l’Assessore alla mobilità, ambiente, arredo urbano e verde del Comune di Milano avrebbe trasmesso, in data 17 ottobre 2012, al Ministro in indirizzo una lettera con la quale si chiede un intervento che individui le modalità utili ad istituire un sistema di registrazione per le biciclette, con regole chiare e uniformi su tutto il territorio italiano,

 

si chiede di conoscere se il Ministro in indirizzo non intenda promuovere con sollecitudine l’istituzione dell’anagrafe delle biciclette, primo passo efficace per rompere il circuito della ricettazione e rendere tracciabile il mezzo, nonché segnale concreto di attenzione verso i ciclisti e di collaborazione verso le amministrazioni locali che si stanno impegnando a diffondere l’uso della bicicletta e una maggiore attenzione per l’ambiente.

 

 

Camera. In esame ulteriori riforme al Codice della strada

“Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.?285, in materia di veicoli, di pagamento delle sanzioni e di effetti della revoca della patente”: questo il titolo della proposta di legge in esame dal 17 ottobre presso la commissione Trasporti. Nel corso della seduta il gruppo di lavoro della Camera ha vagliato anche l’emendamento del relatore Silvia Velo del Pd. La proposta di modifica è tesa  a ridurre da quindici a dieci anni il periodo di revoca della patente previsto come sanzione accessoria per il conducente che commetta un omicidio colposo, violando il codice della strada in presenza di un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, ovvero non rispettando l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che hanno subìto danni in conseguenza dell’incidente stradale.

Di seguito il link al testo:

http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0061630.pdf