Siamo in tanti, ma vogliamo diventare molti di più. “In bici è meglio” è il claim della campagna di tesseramento FIAB 2026. In questo articolo abbiamo chiesto a una socia, Laura Pinti, vicepresidente di FIAB Perugia, perché è importante aderire alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Essere parte di questo movimento, il più importante in Italia e componente dell’European Cyclists’ Federation, permette di fare sentire la voce di chi vuole città diverse.

Quando è stata la prima volta che hai fatto la tessera FIAB? Ti ricordi cosa ti aveva spinto a tesserarti?
Era il 2019. Durante il lockdown vedevo spesso una cargo bike attraversare Perugia per consegnare pacchi. Mi incuriosì molto quell’idea così green: allora ho cercato online chi ci fosse dietro. Scoprii che era il presidente di FIAB Perugia Pedala. Un giorno lo incontrai per caso, lo fermai e da lì è iniziata la mia avventura in FIAB.

Cosa diresti a una persona che va in bicicletta e che ancora non è socia FIAB. Prova a convincerla a fare parte della nostra community…
Qualche sera fa, durante la cena sociale, ho ascoltato tante storie su come i nostri soci ci hanno conosciuti. Direi che far parte di FIAB significa potere, insieme, conoscere e difendere il territorio, avere un’alternativa reale all’auto, segnalare ciò che manca per sentirci sicuri, promuovere progetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Tutto questo è possibile grazie alla forza del numero, certo, ma anche alla ricchezza delle competenze, delle esperienze e delle personalità che ciascun socio porta con sé. È proprio questo il segreto che ci permette di crescere, incidere e far ascoltare le nostre idee.

Nel concreto cosa ha fatto FIAB per migliorare la mobilità ciclistica nella tua città ?
Abbiamo costituito una consulta della mobilità e costantemente sediamo ai tavoli di confronto portando idee e soluzioni alternative, integrative e coerenti.

Cos’è per te FIAB?
Una grande famiglia. Una famiglia che va oltre i confini regionali e che lavora ogni giorno per dare alle nuove generazioni un segnale importante. È uno spazio dove condividere idee, ridisegnare interi quartieri, sentirsi parte di un movimento che vuole davvero fare la differenza, abbattendo l’indifferenza del tram-tram quotidiano.
