Pop e Rock: Fiab alla presentazione dei nuovi convogli Trenitalia

Pop e Rock: Fiab alla presentazione dei nuovi convogli Trenitalia

Si è svolto a Torino venerdì 3 novembre l’incontro tra Fiab, Trenitalia e Regione Piemonte in occasione della presentazione al pubblico dei nuovi treni Pop e Rock operativi dal 2019 sulle tratte regionali. Occasione utile alla Federazione per un primo test degli spazi dedicati al trasporto bici. Ma anche per un dialogo nel merito dell’intermodalità e di soluzioni che incentivino gli spostamenti su rotaia per pendolari e cicloturisti. Tra i presenti per FS, Marco Mancini, responsabile dei rapporti con le associazioni, e Antonino Traina, della direzione tecnica Trenitalia.

«Un incontro molto positivo sia con Trenitalia che con i costruttori dei treni Hitachi Rail Italia e Alstom Italia». A Torino in rappresentanza di Fiab Massimo Gaspardo Moro, consigliere nazionale Fiab e responsabile intermodalità treno+bici. Insieme a lui anche la presidente Giulietta Pagliaccio, Giorgio Ceccarelli, coordinatore Nord Ovest, e Adriano Comai di Fiab Torino Bici e Dintorni. Salendo sui due treni hanno testato i convogli con tre differenti biciclette (trekking, e-bike, e-mtb). In merito al Pop i rappresentanti della Federazione hanno sottolineato i problemi dei ganci per il parcheggio verticale del mezzo. Soluzione difficile per gli anziani e scomoda quando ci si sposta con una e-bike.

Sul Rock il parcheggio bici è invece orizzontale, con la ruota anteriore inserita in uno slot ricavato in una piastra. La palla passa ora alla Regione Piemonte, titolare del contratto di servizio con Trenitalia. Sua la scelta finale fra i tipi di allestimento bike friendly presentati a Torino. Non mancheranno gli spunti e i suggerimenti di Fiab che intanto ha già prodotto un documento dell’incontro nel quale si ribadisce la proposta di uno spazio multifunzionale e flessibile per il trasporto bici. Proposta che, grazie all’esperienza europea di Fiab, si ispira ai modelli esteri più efficienti.

Facciamo "massa critica".

I soci FIAB sono oltre 40 mila ma se fossero 100, 150 mila, ci sarebbero più possibilità di portare a termine i tanti progetti per chi va in bici, da Bicitalia ad AIDA, da Comuni Ciclabili a CIAB. Diventare socio/a FIAB è utile anche a questo, pensaci.

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