Il bilancio della SEM 2017: perché dobbiamo puntare sulla mobilità ciclistica

Il bilancio della SEM 2017: perché dobbiamo puntare sulla mobilità ciclistica

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Si è chiusa ieri, venerdì 22 settembre, con la 4^ giornata nazionale bike to work, la Settimana europea della Mobilità…in bicicletta. Perché diciamolo, la Settimana Europea è per la quasi totalità declinata attraverso la bicicletta e questo, forse, dovrebbe anche far pensare gli stessi promotori, cioè la Comunità Europea: forse è giunto il momento di dedicare una Settimana esclusivamente alla promozione della bicicletta?

Per quanto riguarda Fiab facciamo un piccolo bilancio: 297 eventi i più vari, di cui 34 b2w. L’evento più significativo per il b2w sicuramente quello di Roma, dove abbiamo avuto l’onore di pedalare col Ministro Delrio. Un percorso a Roma di poco più di 6 km dove abbiamo potuto “saggiare” i problemi quotidiani del ciclista urbano, problemi che per altro il Ministro ben conosce perché lui la usa sul serio la bici in città.

Un percorso ad ostacoli che spesso non ti permette di rispettare il codice della strada: provate voi a fare un itinerario in bici con auto in doppia fila, barriere fisiche che ti costringono ad andare sul marciapiede (perché la strada è occupata dai binari del tram), strade larghissime in cui non capisci dove devi metterti né tanto meno quando è il tuo turno di passare, semafori il cui rosso per i pedoni (perché a volte scendi dalla bici e fai il pedone) è lungo come una puntata di Porta a Porta, mentre il verde passa come la scia delle stelle cadenti e quando te ne accorgi è già di nuovo rosso. Questa è la giornata tipo di chi sceglie di usare la bicicletta per andare al lavoro, a Roma come in altre grandi città. Eppure, nonostante ciò, incontri persone che sorridono e nonostante tutto ce la fanno.

La Giornata Nazionale Bike to work è dedicata a loro, a tutti quelli che ci provano a cambiare le proprie abitudini. Quest’anno lo abbiamo fatto col Ministro dei Trasporti Delrio, che ringraziamo per averci accompagnato in questo flash mob per Roma, per averci dato modo di confrontarci sui problemi di (im)mobilità di Roma che sono i problemi di tutte le città. A lui abbiamo chiesto di istituire in modo ufficiale, con un provvedimento del Governo, la Giornata Nazionale Bike to work, insieme alla Giornata Nazionale Bike to school a maggio, perché la mobilità in bicicletta ha bisogno di città strutturalmente nuove ed accoglienti per pedoni e ciclisti, ma il cambiamento deve essere accompagnato anche da iniziative collettive che ci aiutano a condividere ed acquisire questi nuovi modelli di mobilità.