Flavio Lotti (Tavolo della Pace) all’Assemblea FIAB: “L’alleanza con Paciclica deve continuare. Chi ama la bici ha un futuro più grande del passato”

Flavio Lotti (Tavolo della Pace) all’Assemblea FIAB: “L’alleanza con Paciclica deve continuare. Chi ama la bici ha un futuro più grande del passato”

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Nell’ultima giornata di Assemblea Nazionale a Perugia i lavori si sono conclusi con le votazioni (tutte le mozioni sono state approvate). Il presidente Luigi Menna ha ringraziato anzitutto FIAB Perugia Pedala, Paolo Festi e Laura Pinti per aver organizzato una tre giorni ricca di dibattito e scambio.

Flavio Lotti, coordinatore del Tavolo della Pace, all’Assemblea Nazionale FIAB

L’intervento di Flavio Lotti all’Assemblea Nazionale FIAB

Perugia ĆØ una cittĆ  che si lega al tema della pace. Ecco perchĆ© tutti i presenti hanno avuto il piacere di ascoltare le parole di Flavio Lotti, coordinatore e portavoce del Tavolo della Pace. In occasione dell’ultima edizione della Marcia della Pace ricordiamo che c’ĆØ stata una stretta collaborazione con Paciclica e FIAB, che va avanti da anni e che continuerĆ .

Di seguito pubblichiamo un estratto dell’intervento di Flavio Lotti:

“Grazie a FIAB siamo riusciti a dare più forza e incisivitĆ  a questa collaborazione. Sono qui per proporvi di estendere questa collaborazione, di cittĆ  in cittĆ . Il tempo che stiamo vivendo ĆØ drammatico. Chi ama la bicicletta ha un futuro più grande del passato: con le guerre che si stanno continuando a fare rischiamo qualcosa di molto reale: una apocalisse”.

“Il tempo che stiamo vivendo ĆØ terribile e la guerra ci sta facendo molto male. Sono almeno cinque anni che la situazione si sta aggravando. Dobbiamo sentire il senso dell’allarme, ma noi oggi non vogliamo ascoltare coloro che ci stanno avvertendo. Questo ĆØ il tempo in cui deve scattare un vero allarme. Siamo parte di una famiglia umana: molte persone oggi soffrono le pene dell’inferno, sono sotto le bombe. Gaza, Libano, Sudan, in tantissime parti del mondo”.

Noi non possiamo pensarci altro. Vi invito a partecipare al Giro d’Italia per la Pace: sono 800 anni che un ragazzo, ad Assisi, che prima aveva fatto la guerra ha poi cambiato strada. Ed ĆØ diventato quel santo che ricordiamo ancora oggi. Quest’anno la Perugia Assisi va di cittĆ  in cittĆ : collaborate con noi, organizzate eventi nella vostra cittĆ . Facciamo di questa un’occasione per riflettere“.