Come portare 500 tifosi allo stadio in sella? La best practice di PalaBici รจ replicabile grazie alla guida di FIAB Reggio Emilia

Come portare 500 tifosi allo stadio in sella? La best practice di PalaBici รจ replicabile grazie alla guida di FIAB Reggio Emilia

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Lo sport รจ palestra di vita, anche fuori dal campo da gioco. Le persone migliorano, un allenamento dopo l’altro. E, aggiungiamo noi, pure una pedalata dopo l’altra. Qualche settimana fa a Reggio Emilia piรน di 500 tifosi e tifose hanno raggiunto il PalaBigi per sostenere la UNA Hotels Reggio Emilia nel match contro Tortona. Nell’iniziativa รจ stata coinvolta l’associazione locale FIAB della cittร , presieduta da Francesca Gioia che in questo articolo abbiamo intervistato per conoscere una best practice replicabile in tante altre realtร .

Comโ€™รจ nata questa esperienza?
Nasce dal dialogo continuo e costante che portiamo avanti con lโ€™amministrazione di Reggio Emilia, anche grazie al percorso di ComuniCiclabili. In questo contesto, una societร  sportiva del territorio era alla ricerca di supporto per organizzare un evento in occasione della Giornata della Terra (22 aprile, ndr). Anche noi eravamo alla ricerca di un progetto per questa ricorrenza. L’amministrazione l’ha quindi indirizzata a noi, riconoscendo in FIAB un interlocutore competente sul tema della mobilitร  sostenibile. Questa iniziativa รจ quindi un esempio di come il dialogo tra associazioni, istituzioni e realtร  locali possa generare opportunitร  e dare vita a progetti condivisi, capaci di coinvolgere attivamente la comunitร .

Quanti soggetti erano coinvolti oltre a FIAB?
Lโ€™iniziativa รจ stata un vero lavoro di squadra. Gli sponsor della squadra Una Hotels Reggio Emilia hanno messo a disposizione gadget che abbiamo distribuito alle prime 100 persone arrivate in bici, contribuendo a creare entusiasmo e partecipazione. L’amministrazione ha favorito la possibilitร  di avere due tratte omaggio dell’operatore di bike sharing che abbiamo in cittร . Poi ha messo a disposizione le rastrelliere mobili per organizzare un parcheggio presidiato per l’occasione dagli steward della Pallacanestro Reggiana. Al nostro fianco cโ€™erano anche i volontari di Legambiente Reggio Emilia, che hanno supportato attivamente la giornata, rafforzando il valore ambientale dellโ€™iniziativa. Il tutto รจ stato coordinato allโ€™interno di We CaRE, il contenitore creato da Pallacanestro Reggiana per promuovere la collaborazione con associazioni benefiche, realtร  di charity e organizzazioni del terzo settore del territorio. รˆ proprio grazie a questa rete che รจ stato possibile โ€œmettere in campoโ€ PalaBici: un progetto condiviso, nato dallโ€™incontro tra sport, sostenibilitร  e comunitร .

Come รจ stata organizzata la giornata?
La giornata รจ stata pensata per incentivare concretamente lโ€™uso della bicicletta. Chi non aveva un mezzo o arrivava nei parcheggi scambiatori poteva noleggiare gratuitamente attraverso il bike sharing. All’arrivo c’era un parcheggio organizzato e sicuro: il tema dei parcheggi รจ spesso un ostacolo e a noi รจ sembrata la giusta occasione sia per dare un servizio sia per mostrare quante persone realmente usano la bici. Una volta arrivati, ci siamo occupati dellโ€™accoglienza delle biciclette, del racconto dell’iniziativa e della consegna dei gadget forniti dagli sponsor. In quel momento abbiamo anche colto lโ€™occasione per farci conoscere a tutte le persone che arrivavano e per fare sensibilizzazione pratica, fornendo indicazioni su come legare correttamente la bici alle rastrelliere: un gesto semplice, ma fondamentale per promuovere un uso consapevole e sicuro della bicicletta nella quotidianitร .

Qual รจ stato il ruolo di FIAB?
Abbiamo suggerito l’idea del parcheggio perchรฉ sappiamo che la disponibilitร  delle infrastrutture รจ un tema importante per chi pedala e usa la bici in modo esclusivo o integrata nella mobilitร  quotidiana con altri mezzi. Per noi era anche l’occasione di fare “massa” e mostrare quanti fossimo. Infatti eravamo tantissime persone, almeno 500, e tutte hanno confermato l’intuizione del parcheggio: “dovrebbe essere sempre cosรฌ”. FIAB ha poi collaborato nel messaggio da veicolare: la bici รจ uno strumento, non un fine. Usare la bici, quando possibile, fa ottenere solo dei vantaggi, individuali e collettivi.

Come suggerisci di sviluppare progetti simili nelle altre FIAB?
Il primo passo รจ che le realtร  locali di FIAB escano dalla propria โ€œbollaโ€. La mobilitร  sostenibile รจ oggi un tema trasversale e sempre piรน centrale, che interessa non solo le associazioni, ma anche aziende, societร  sportive ed un trend anche nei canali di comunicazione. Per questo รจ fondamentale partire da una mappatura delle realtร  presenti sul territorio: individuare chi, a vario titolo, puรฒ essere interessato o giร  attivo su questi temi. Da lรฌ, รจ importante attivarsi sia direttamente sia attraverso il dialogo con il Comune, soprattutto se inserito nella rete di Comuni Ciclabili. Costruire alleanze e lavorare in rete permette di ampliare lโ€™impatto delle iniziative e di dare vita a progetti condivisi, capaci di parlare a pubblici diversi e di incidere davvero sulle abitudini di mobilitร .

A livello social cโ€™รจ stato un lavoro importante: come avete gestito comunicazione e video finale?
La comunicazione oggi รจ importante tanto quanto il contenuto: per questo abbiamo dato grande attenzione anche a questo aspetto. La societร  Pallacanestro Reggiana dispone di una comunicazione professionale e strutturata, e questo ha fatto la differenza. Per la realizzazione del Reel avevamo uno script definito, e un video maker esperto si รจ occupato delle riprese e del montaggio, concentrando il lavoro in circa tre ore. Questa sinergia tra competenze diverse ha permesso di produrre contenuti efficaci e coinvolgenti. Avere la possibilitร  di attivare collaborazioni di questo tipo รจ fondamentale per le associazioni locali: non solo migliora la qualitร  della comunicazione, ma amplifica anche la portata del messaggio. I risultati lo dimostrano: oltre 50.000 visualizzazioni raggiunte. Abbiamo avuto iscrizioni arrivate da questo evento e “follower” che ci seguono e che prima non ci conoscevano anche se quest’anno festeggiamo i 42 anni di associazione.