“Il tempo che stiamo vivendo è terribile e la guerra ci sta facendo molto male. Sono almeno cinque anni che la situazione si sta aggravando. Dobbiamo sentire il senso dell’allarme, ma noi oggi non vogliamo ascoltare coloro che ci stanno avvertendo. Questo è il tempo in cui deve scattare un vero allarme. Siamo parte di una famiglia umana: molte persone oggi soffrono le pene dell’inferno, sono sotto le bombe. Gaza, Libano, Sudan, in tantissime parti del mondo”.
All’Assemblea Nazionale FIAB di inizio aprile Flavio Lotti, coordinatore del Tavolo della Pace, ha pronunciato un discorso molto toccante sui difficili tempi che l’umanità sta attraversando. Lo ha fatto a Perugia, città che si lega al concetto di fratellanza e unione tra i popoli, nel solco di un articolo fondamentale della nostra Costituzione, il numero 11. «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Ed è proprio alla campagna R1PUD1A di Emergency che FIAB ha scelto di aderire per un nuovo anno con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni.

Pedaliamo per la pace 2026: il prologo a Lecco il 26 aprile
A luglio 2025 Pedaliamo per la pace la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e l’associazione umanitaria hanno organizzato una serie di pedalate simboliche diffuse su tutto il territorio. I chilometri percorsi da ciascuno sono stati conteggiati per riuscire a coprire una distanza simbolica, quella tra Roma e Kiev, la capitale ucraina da anni sotto attacco dopo l’invasione russa del 2022. Nel 2026 le iniziative proseguono, con un prologo proprio a fine aprile.

Domenica 26 aprile, a partire dalle 08:00, a Lecco l’obiettivo è collegare in sella tutti i Comuni della provincia che hanno aderito alla Campagna R1PUD1A promossa da Emergency. FIAB LeccoCiclabile propone “Pedaliamo per la pace. Questa bici ripudia la guerra”. Sarà una giornata di pedalate per testimoniare sul territorio messaggi urgenti. Come si legge su andiamoinbici.it il percorso prevede un viaggio da Bulciago a Lecco passando da Osnago e Dolzago. Per chi non riuscisse a coprire l’intero tracciato è possibile inserirsi in vari punti. Per info e iscrizioni è possibile scrivere alla mail leccociclabile@gmail.com.

A luglio saranno in programma diverse pedalate in tutta Italia per aderire all’iniziativa “Pedaliamo per la pace”. Suggeriamo di rimanere aggiornati con il programma della tua associazione locale FIAB.

Pedaliamo per la pace: il viaggio con Emergency in Croazia
Sarà invece su più giorni il viaggio in bici di quest’estate: dal 21 al 24 agosto. Con partenza dal porto di Ancona, chi aderirà a questa iniziativa di “Pedaliamo per la pace” attraccherà in Croazia per un viaggio nei luoghi della guerra civile nell’ex Jugoslavia. A questo link è disponibile un PDF approfondito con l’intero programma e tutte le informazioni per partecipare.
In una edizione straordinaria verso la Croazia si propone una iniziativa su più giorni, a fine estate, che prevede pedalate nel territorio dell’ex-Jugoslavia nei dintorni di Zadar (Zara). A ritmo lento si scoprirà la città, l’entroterra, così come alcuni punti lungo la costa.
Nel 2025 Pedaliamo per la pace è stata un successo: 36 eventi e 18mila chilometri pedalati per trasmettere un messaggio di fratellanza e unione in un periodo storico caratterizzato da guerre e ingiustizie. Nel 2026 le cose purtroppo non stanno cambiando: ecco perché ciascuno può dare il proprio piccolo contributo e prendere posizione per un mondo diverso.
