A Oristano l’ordinanza “bici a mano” nel centro storico

A Oristano l’ordinanza “bici a mano” nel centro storico

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È in vigore da pochi giorni il divieto di pedalare nel centro storico di Oristano. I dettagli nell’ordinanza approvata all’unanimità dalla Giunta comunale con cui l’amministrazione, per motivi di sicurezza, ha imposto il transito con bici a mano in alcune vie e piazze tra cui piazza Roma (in foto). Dove si era  tenuto un evento durante la Settimana Europea della Mobilità. Criticate da Fiab, misure simili sono state attuate anche in altre regioni.

Immediate sono state le proteste alla delibera di Oristano che limita l’ingresso delle biciclette nel centro storico. Poche settimane fa, contro l’ordinanza del comune sardo, era stato organizzato anche un flash mob. Invece dei divieti, così avevano chiesto i manifestanti, si dovrebbe piuttosto puntare sull’utilizzo responsabile della bicicletta.

«L’ordinanza riguarda tracciati brevi», ci ha assicurato l’assessore ai Trasporti e alla Viabilità di Oristano Pupa Tarantini. «D’accordo anche con la Questura, la decisione prevede che i ciclisti dovranno scendere dal sellino per pochi metri». Questo, come ribadito alla stampa, per evitare altri incidenti tra ciclisti e pedoni. Ma basteranno i divieti? «La delibera è temporanea e intanto pensiamo ad incontri nelle scuole per diffondere le buone pratiche sulla sicurezza stradale».

Sulla chiusura del centro storico di Oristano alle pedalate si è infine espressa anche Fiab, con il commento critico del coordinatore regionale della Sardegna Virgilio Scanu. «Sono misure penalizzanti in un comune piccolo che avrebbe invece bisogno di aprirsi alla mobilità ciclistica». Settore su cui la Regione ha di recene deciso di puntare con una rete ciclabile di 2mila km.