Bike Challenge Milano: oltre 330mila km pedalati nella “sfida” tra aziende targata FIAB

Bike Challenge Milano: oltre 330mila km pedalati nella “sfida” tra aziende targata FIAB

La domanda non è “Chi ha pedalato di più?”, ma “Con quanta frequenza ha usato la bici?”. La quinta edizione della Bike Challenge a Milano premierà i vincitori di una manifestazione a cui FIAB tiene particolarmente perché mette in gioco una sana competizione tra aziende. Il 30 gennaio, all’Hug di Milano, la Federazione renderà il giusto merito a un movimento composto da oltre 1.300 pendolari in sella e 130 fra aziende e organizzazioni nell’area metropolitana di Milano.

A presentare la serata ci saranno Paola Piacentini e Giorgia Battocchio, conduttrici della trasmissione Cose ne BICI? in onda su Radio Popolare, vere e proprie madrine della Bike Challenge Milano. Oltre ai benefici del bike to work per il singolo – dal portafoglio alla salute – ogni anno un’iniziativa come questa ha l’obiettivo di diffondere buone pratiche dentro i luoghi di lavoro, dove, a volte, basta solo il buon esempio per dimostrare quanto faccia bene la bicicletta. Del resto, sono sempre di più le imprese e le università che si dotano di Mobility Manager per studiare soluzioni più ecosostenibili possibili.

I bilanci di quest’ultima edizione parlano di 332.572 chilometri complessivi percorsi in 25.326 pedalate che equivalgono a un risparmio di emissione di CO2 di 27.558 kg. I “convertiti” alla bicicletta sono stati 123, tante persone che hanno iniziato a pedalare per coprire il tragitto tra casa e ufficio. Riconoscimenti verranno assegnati anche alle aziende che hanno messo in sella la maggiore percentuale di lavoratori, e alle realtà che hanno saputo invogliare chi non è abituato ad usare la bicicletta. Infine la Bike Challenge premierà i migliori “ambasciatori” delle due ruote.

L’edizione 2019 della Milano Bike Challenge è stata realizzata grazie al sostegno di Vivi Smart, il progetto nato dall’alleanza tra Barilla, Coop Italia e Danone per migliorare le abitudini alimentari e lo stile di vita delle famiglie italiane a partire dai bambini; fondamentale anche il ruolo di Bike-Mi, il bike sharing del Comune di Milano, oltre al supporto di Clear Channel, il gestore del servizio di noleggio cittadino, che per i vincitori ha in serbo più di 500 abbonamenti annuali, mensili e giornalieri. Come ha spiegato il presidente FIAB, Alessandro Tursi, «oltre ai benefici personali in termini di salute e risparmio, il muoversi in bicicletta contribuisce a ridurre i problemi di traffico e smog nelle nostre città, a ridurre l’occupazione del suolo pubblico e il rischio di incidenti stradali».

Tra i vincitori di questa quinta edizione (elenco completo QUI) compaiono realtà pubbliche e private. Tanto per citarne alcune: Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, STMicroelectronics e Pirelli. «La premiazione dei vincitori della BIKE CHALLENGE 2019 è una buona occasione per puntare i riflettori sul tema del cambiamento di abitudini quotidiane delle persone – ha commentato Valeria Lorenzelli, consigliera nazionale FIAB e responsabile BIKE CHALLENGE dal 2015 – Scegliere un modello diverso di mobilità nelle nostre città è quanto mai urgente e il cambiamento passa anche attraverso l’impegno di ognuno di noi nel quotidiano, come hanno fatto i nostri “ambasciatori della ciclabilità” prendendo parte a questa divertente sfida».

Socio/a FIAB? Assicurato.

I soci FIAB hanno la copertura RC Bici, la responsabilità civile per ogni danno che si causa circolando in bicicletta in qualsiasi paese europeo. É uno dei tanti buoni motivi per diventare socio/a FIAB.

Articoli correlati