Bike to school e aria pulita sono un diritto dell’infanzia

Bike to school e aria pulita sono un diritto dell’infanzia

Oggi è la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e come FIAB non possiamo che ribadire alcuni punti chiave in un appuntamento così importante. Dopo che il Comune di Milano ha premiato con la civica benemerenza l’associazione Massa Marmocchi (la foto di copertina è stata scattata da Matteo Saderis), temi come sicurezza stradale e lotta all’inquinamento diventano ancora più attuali e urgenti. Garantire ai più piccoli un presente e un futuro migliori significa risolvere un problema che moltissime città hanno. Dopo un recente caso di cronaca a Chieri, in provincia di Torino, dove un SUV ha investito dei bambini, il presidente FIAB Alessandro Tursi ha dichiarato che «dobbiamo disarmare le scuole dalle auto».

Come Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta siamo da sempre convinti che il bike to school sia un diritto dei più piccoli. Diritto che va rivendicato in città ostaggio delle automobili, dove lo spazio pubblico dovrebbe essere redistribuito a favore delle persone. Una manifestazione FIAB come Bimbimbici è da sempre la punta di diamante del nostro programma annuale: un giorno in cui decine di città italiane vengono invase da una pacifica folla di bambini e genitori in bicicletta. Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 maggio 2020 quando ci sarà la XXI edizione.

La campagna per il tesseramento FIAB 2020 punta proprio sulle nuove generazioni: BIKE for FUTURE è il nostro claim con cui chiediamo il sostegno per aiutarci a rendere l’Italia e l’Europa più bike friendly.  «Ogni giorno davanti alle scuole si assiste alla stessa scena. Traffico caotico e genitori in affanno perché non riescono a raggiungere con l’automobile il portone della scuola», ha detto Massimo Tocci, consigliere nazionale FIAB e referente di Bimbimbici. «L’aria delle nostre città – ha continuato – è irrespirabile e non sono esenti neanche i distretti scolastici. È ora di cambiare. Bisogna incentivare le buone pratiche di piedibus, bicibus e scuole carfree. Moderazione del traffico e città sane e vivibili sono da sempre i cavalli di battaglia di FIAB. Da vent’anni in oltre 200 città d’Italia si organizza Bimbimbici e da alcuni anche la Giornata Nazionale “Tutti a scuola a piedi o in bici”. FIAB insiste anche sulla riforma del Codice della Strada per l’inserimento delle strade scolastiche come obbligo normativo».

Un esempio concreto.

FIAB è l'artecfice della modifica alla legge 28.12.2015 n.221 sull'Infortunio in Itinere, che garantisce la copertura assicurativa in caso di incidenti in bici nel tragitto casa-lavoro. Per vincere altre battaglie occorre essere sempre di più, e la tua partecipazione è importante: diventa socio/a FIAB.

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