Ciclopolis, Viareggio

Ciclopolis, Viareggio

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Sabato 16 novembre si è svolto a Viareggio “Ciclopolis”, al Centro Congressi “Principi di Piemonte”, sul celebre lungomare della Versilia, memore di Shelley e Lord Byron.

Il contenitore Ciclopolis ha permesso di allargare lo sguardo su tematiche connesse alla mobilità su due ruote, dalla storia, alle arti visive, allo spettacolo, all’educazione civica, alle nuove bike-tendenze, con uno sguardo attento alla pianificazione urbanistica.

L’evento, infatti, è stato anche e sopratutto l’occasione per un incontro pubblico fra l’amministrazione, rappresentata dalla vice-sindaco e assessore alla mobilità, la neonata associazione Fiab “Biciamici” Viareggio (www.biciamici.org) ed un gruppo di architetti molto attivi sui temi della ciclabilità in Versilia.

L’architetto Ceragioli e i suoi collaboratori hanno presentato un progetto di nuova viabilità ciclistica per Viareggio e la Versilia, un biciplan sovracomunale, completo e organico, che prevede collegamenti ciclabili sicuri fra le diverse cittadine costiere e dell’entroterra.

Mario Andreozzi, presidente di Biciamici Fiab Viareggio, ha presentato i dati, interessantissimi, emersi dal questionario proposto ai cittadini. Dalle risposte si percepisce chiaramente la domanda di ciclabilità dei viareggini ed anche quali sono le richieste principali e le direttrici che i cittadini vorrebbero vedere completate o realizzate per prime. Al di là delle questioni particolari, è interessante notare come qualsiasi inchiesta, qualsiasi indagine che si rivolge ai ciclisti ottiene le stesse risposte fondamentali: collegamenti più sicuri, senza interruzioni e più rastrelliere. Esaminando i perchè dell’uso della bici, anche qui la risposta che emerge è sempre la solita: la bici è più veloce.

Ha chiuso gli interventi Francesco Baroncini, consigliere nazionale, originario proprio di Viareggio, che ha presentato una relazione su infrastrutture necessarie e ritorno economico, fortissimo, che potrebbe derivare da investimenti mirati, anche alla luce del fatto che Viareggio e la Versilia hanno il vantaggio che le infrastrutture per il ciclista quotidiano corrispondono perfettamente a quelle per il cicloturista. EV5, Francigena e Tirrenica passano tutte da lì e sono anche lo strumento migliore per collegare le varie cittadine.

L’amministrazione e i 55-60 presenti si sono dimostrati molto attenti e interessati, tanto che il dibattito è proseguito anche al termine dell’incontro ufficiale, con i rappresentanti dell’amministrazione che hanno chiesto approfondimenti sulle possibili fonti di finanziamento che Baroncini aveva riassunto in una delle slides. Questo fa ben sperare che il vento sia cambiato e che l’Amministrazione investa per favorire la ciclabilità con tutto ciò che ne consegue di benefici per la città.