Ciclovia Adriatica: firmato al MIT il protocollo d’intesa. L’opera (ideata da FIAB) si realizzerà

Ciclovia Adriatica: firmato al MIT il protocollo d’intesa. L’opera (ideata da FIAB) si realizzerà

È stato firmato, a Roma, il 28 maggio scorso, presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il protocollo d’intesa per la progettazione e la realizzazione della Ciclovia Adriatica. L’accordo, è stato siglato dal Direttore generale per strade e autostrade con le Regioni Marche (capofila), Veneto, Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise, Puglia,. Il decreto è in attesa di approvazione della Corte dei Conti e prevede una prima tranche di finanziamento di 19 milioni di euro. Lo ha comunicato la vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, assessore alle Infrastrutture: “Si concretizza un grande investimento di mobilità dolce che avrà ricadute positive sul territorio in termini di sostenibilità ambientale e qualità di vita dei centri interessati. L’investimento rientra nel progetto Bicitalia: una grande rete di ciclovie nazionali che poggia su basi solide e l’impegno convinto delle amministrazioni coinvolte”.

La Ciclovia Adriatica, ramo n. 6 della Rete BicItalia, ideata da FIAB, è stata inserita nella rete nazionale delle Ciclovie Turistiche, ideata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Il tratto, dal Veneto alla Puglia (Venezia-Gargano), è lungo oltre 700 km e, una volta completato, si ricongiungerà ad analoghi percorsi, sempre della rete BicItalia, in ambito nazionale, e della rete europea Eurovelo.

FIAB esprime grande soddisfazione per questa pietra miliare dopo aver lavorato in questi anni con passione e dedizione alla ciclovia: dapprima presso alcune regioni, a cominciare dall’Abruzzo che ha già realizzato e finanziato la quasi totalità del proprio tratto, per poi passare al livello nazionale attraverso un protocollo che ha messo assieme sei regioni adriatiche. Quindi per la prima vota FIAB ha riunito attorno a un tavolo le regioni adriatiche a Rimini nel novembre 2017, e ha svolto un ruolo attivo presso il Governo affinché l’Adriatica venisse inserita tra quelle finanziabili dal Ministero Infrastrutture. “Il nostro prossimo obiettivo – dichiara Alessandro Tursi, presidente FIAB e vicepresidente ECF Europea Cyclists Federation- è di portare l’Adriatica nella Rete europea Eurovelo. FIAB, in qualità di Centro Nazionale di Coordinamento EuroVelo, si sta già adoperando in ambito europeo, e siamo fiduciosi che le regioni sapranno dare la necessaria collaborazione”.

Con la firma del protocollo ora le Regioni dovranno procedere alla progettazione definitiva degli interventi, seguendo i requisiti di pianificazione e gli standard tecnici emanati con il Decreto Interministeriale 517 del 29/11/2018.

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