Città più green e vivibili: anche FIAB nell’appello al Governo Draghi

Città più green e vivibili: anche FIAB nell’appello al Governo Draghi

C’è anche la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta nell’appello congiunto firmato da tante associazioni green e bike friendly. Nonostante rappresentino il cuore pulsante dell’Italia, ad oggi le città sono largamente ignorate nel PNRR (il piano nazionale di ripresa e resilienza). Eppure si tratta dei luoghi dove i cittadini stanno pagando il prezzo più alto per le conseguenze della pandemia e dove si gioca in concreto la sfida per una vera e duratura transizione ecologica. Il documento – che potete scaricare qui – è stato firmato da diverse associazioni come WWF Italia, Fridays for Future Italia, Greenpeace Italia e Legambiente.

FIAB ha dato il proprio contributo all’appello congiunto. Il presidente Alessandro Tursi – che ricopre anche il ruolo di vicepresidente dell’European CyclistsFederation, di cui FIAB fa parte – ha sottolineato l’importanza della mobilità ciclistica come elemento fondamentale e integrato per gli spostamenti quotidiani. Un altro aspetto che sta a cuore alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, contenuto nell’appello, è quello che riguarda le auto. Nel documento infatti le associazioni chiedono “incentivi per la riduzione delle auto private”.

Per quanto riguarda la mobilità, i fondi del PNRR dovrebbero ammontare a 41,15 Miliardi di euro come chiedono le organizzazioni e associazioni green. Circa il 20 % di questo fondo dovrebbe finanziare infrastrutture ciclabili sicure, urbane ed extraurbane, interventi per l’intermodalità bici-trasporto pubblico, la riqualificazione dello spazio pubblico a favore di spazi pedonali, ciclabili e verde urbano e a beneficio dell’uso pubblico. Le infrastrutture bike friendly vanno intese anche come corridoi drenanti, ecologici e di mitigazione ambientale. In più il potenziamento del trasporto rapido di massa e dei treni metropolitani, extraurbani e regionali è fondamentale come chiave per disincentivare l’utilizzo dell’auto privata.

I temi dell’appello “La ripresa dell’Italia parte dalle città verdi” sono anche oggetto di una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere a tutti i cittadini di aderire e mandare un segnale forte al Governo.

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