Bike leasing aziendale: la posizione FIAB. «Opportunità per accelerare il cambiamento»

Bike leasing aziendale: la posizione FIAB. «Opportunità per accelerare il cambiamento»

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Il bike leasing aziendale rappresenta una delle opportunità più interessanti per accelerare la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Nei Paesi europei dove è già applicato, in primis la Germania (dove a fine 2024 già 270.000 aziende ed enti pubblici lo avevano adottato, con più di 2 milioni di bici in leasing, il 56% delle e-bike vendute con il programma, e un tasso di crescita annuo medio del 30%), ha già dimostrato di aumentare significativamente l’uso della bici negli spostamenti casa-lavoro, con benefici che vanno ben oltre la mobilità. Miglioramento della salute pubblica, riduzione della congestione e delle emissioni e maggiore qualità della vita nelle città, costituendo un motore positivo per l’economia, la società e l’ambiente, oltre ad essere un’opportunità importante per sostenere una filiera che rappresenta un’eccellenza italiana in termini di produzione, innovazione, design e occupazione.

Bike leasing aziendale : cosa si può fare?

Per questo guardiamo con favore a tutte le iniziative che possono favorire una più ampia diffusione della mobilità ciclistica, sia per le persone sia per le imprese. Il coinvolgimento di FIAB nella conferenza stampa dell’On. Pella insieme all’Osservatorio Valore Sport di TEHA (The European House-Ambrosetti) alla Camera dei Deputati nasce dal lavoro svolto da ECF, European Cyclists’ Federation, insieme ad ECI, European Cycling Industries, e grazie alle sinergie con Decathlon e ANCMA nel voler accelerare la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.

Nel nostro intervento, poi ripreso dall’On. Pella, abbiamo sottolineato numeri alla mano la necessità di risolvere i problemi di congestione nelle nostre città, i continui sforamenti dei valori limite dei particolati e gli effetti sulla salute pubblica, ed evidenziato il ROI per il governo di €5 per ogni 1€ di questa misura.

È importante che questo tema sia entrato nel dibattito politico nazionale e che trovi attenzione trasversale da parte delle istituzioni, come dimostrato dai membri della Commissione Trasporti e politici di tutto lo spettro politico che hanno abbracciato la proposta.

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Bici, ma anche infrastrutture

Naturalmente il bike leasing, da solo, non basta. Perché le persone scelgano davvero di pedalare servono anche infrastrutture sicure, parcheggi protetti, integrazione con il trasporto pubblico e politiche coerenti di mobilità sostenibile. Ma rendere più accessibile l’acquisto e l’utilizzo della bicicletta, in particolare delle e-bike, è un tassello fondamentale verso lo sviluppo di una massa critica di persone che si spostano in bicicletta ogni giorno aumentando la “Safety in numbers”, modificando la percezione culturale e l’accettazione da parte della società di un mezzo di trasporto che non ha colore politico.