ComuniCiclabili, oltre 150 città nel network FIAB. C’è anche Milano

ComuniCiclabili, oltre 150 città nel network FIAB. C’è anche Milano

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Si è chiusa la quarta edizione di FIAB-ComuniCiclabili (qui il sito ufficiale), il riconoscimento della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli in un percorso virtuoso verso politiche bike friendly. Il network raggruppa 151 città in tutta Italia, dai piccoli paesi fino ai capoluoghi di provincia e di regione. Nel complesso il circuito raggruppa oltre il 18% della popolazione, ovvero 11 milioni di abitanti. Sono nove le new entry presentate all’evento virtuale tenutosi oggi, giovedì 15 luglio, tra le quali segnaliamo anche la presenza di Milano.

Le new entry

Abano Terme (PD) – 3 bike smile

Capaccio Paestum (SA) – 2 bike-smile

Copparo (FE) 3 bike-smile

Cervia (RA) – 4 bike-smile

Jesi (AN) – 2 bike smile      

LECCO 2 bike smile

MILANO2 bike smile

Porto Recanati (MC) – 2 bike smile

Rescaldina (MI) – 2 bike-smile

ComuniCiclabili: come funziona

Il riconoscimento di ComuniCiclabili attribuisce un punteggio da 1 a 5 assegnato sulla base di diversi parametri e indicato sulla bandiera gialla con il simbolo dei “bike-smile”. Quattro le aree di valutazione: il comune deve possedere almeno un requisito in mobilità urbana (ciclabili urbane/infrastrutture, moderazione traffico e velocità), governance (politiche di mobilità urbana e servizi) e comunicazione&promozione, mentre non è obbligatorio, per la valutazione d’ingresso, il requisito nell’area cicloturismo.

«L’ingresso in ComuniCiclabili di un capoluogo metropolitano del calibro di Milano conferma l’autorevolezza dell’intero progetto, che si basa su un dettagliato lavoro di valutazione dei diversi parametri della ciclabilità attraverso verifiche sul campo compiute dal nostro team – ha dichiarato Alessandro Tursi, presidente FIAB – Il giudizio, che viene elaborato anche con la collaborazione delle nostre FIAB locali che ben conoscono la realtà del territorio, non è unicamente finalizzato all’attribuzione del punteggio da mettere sulla bandiera, ma contiene spunti su cui lavorare e suggerimenti in grado di stimolare l’amministrazione a fare sempre meglio».

Valutazione e formazione

Il progetto FIAB-ComuniCiclabili coinvolge le amministrazioni aderenti nel corso dell’anno con iniziative dedicate che vanno al di là della valutazione delle buone pratiche e del riconoscimento assegnato. Si tratta di momenti formativi d’alto livello sulle tematiche della ciclabilità e di importanti occasioni di interscambio e condivisione di esperienze con gli altri comuni della rete.

La cerimonia di oggi è stata infatti preceduta da due interventi con la relazione EuroVelo-The European Cycle Route Network: opportunità per i territori  di Valeria Lorenzelli, del Consiglio di Presidenza di FIAB, che ha presentato la rete ciclabile europea EuroVelo; a seguire l’intervento di Raffaele Di Marcello, del Centro Studi FIAB, che ha posto attenzione al tema del bike-to-work parlando di Mobility Management: ultime novità nella gestione degli spostamenti casa-lavoro.