Decreto clima: «Finalmente incentivi per ridurre auto. Accolta proposta FIAB»

Decreto clima: «Finalmente incentivi per ridurre auto. Accolta proposta FIAB»

«È un messaggio importante: chi rottama un’auto può comprarsi una bicicletta o un abbonamento per i mezzi pubblici. Fino ad ora, chi voleva rottamare un veicolo aveva incentivi soltanto per comprarsene un altro». Il Presidente FIAB, Alessandro Tursi, ha commentato così l’approvazione del Decreto Clima da parte del Consiglio dei ministri. «l Ministro dell’Ambiente Costa – ha aggiunto Tursi – aveva voluto incontrarci il 16 settembre chiedendoci proposte concrete e immediate, che abbiamo subito presentato. Una di queste era proprio l’estensione del bonus rottamazione anche all’acquisto di bici, incluse quelle assistite, che è stato accolto e inserito nel decreto».

Nella visione della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, il pacchetto verrebbe incontro a una battaglia che da anni FIAB porta avanti: quella del diritto allo spazio pubblico nelle nostre città, non soltanto per avere aria più pulita, ma anche per restituire vie e piazze ai cittadini, togliendolo alle auto.

Tanto atteso nelle scorse settimane, il Decreto Clima è stato approvato dal consiglio dei ministri con alcune interessanti novità per quanto riguarda la mobilità attiva. Nel pacchetto voluto dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, compare infatti il bonus mobilità, per il quale il Governo ha stanziato 255 milioni di euro. In cosa consiste? Ci saranno incentivi fino a 1500 euro per chi rottama un’auto fino a euro 3 e fino a 500 euro per chi rottama i motocicli a due tempi. Con queste risorse le persone potranno comprare biciclette, anche elettriche, o acquistare abbonamenti per i mezzi pubblici.

«Con questi bonus mobilità – ha dichiarato a FIAB il deputato 5 Stelle Diego De Lorenzis, vicepresidente della IX Commissione di Montecitorio dedicata anche ai Trasporti – i cittadini saranno incentivati a utilizzare alternative sostenibili all’uso dell’automobile privata. Così invertiamo la tendenza, dato che siamo il Paese europeo con il tasso di motorizzazione più elevato e che l’inquinamento atmosferico in Italia causa oltre 80mila morti l’anno. Il mio impegno – prosegue De Lorenzis – è estendere la misura a tutto il territorio nazionale»

Stando al testo, il bonus mobilità è infatti limitato alle città con oltre 100mila abitanti e alle aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell’aria. Oltre a questo, per quanto riguarda la mobilità, il consiglio dei ministri ha anche destinato 20 milioni di euro ai Comuni per l’acquisto di scuola bus elettrici o ibridi. Ma questi sono soltanto i primi passi che FIAB chiede alla politica, in settimane durante le quali si sta parlando molto di un Green New Deal.

Facciamo "massa critica".

I soci FIAB sono oltre 40 mila ma se fossero 100, 150 mila, ci sarebbero più possibilità di portare a termine i tanti progetti per chi va in bici, da Bicitalia ad AIDA, da Comuni Ciclabili a CIAB. Diventare socio/a FIAB è utile anche a questo, pensaci.

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