Ferrovie delle Meraviglie

Ferrovie delle Meraviglie

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Con il libro Ferrovie delle Meraviglie Co.Mo.Do. ha mobilitato la collaborazione di  13 associazioni, tra le quali naturalmente FIAB, per rappresentare con un variegato apparato fotografico e brevi schede descrittive le suggestioni di 23 tratte ferroviarie dismesse in giro per l’Italia.

Tempi bui per la rete ferroviaria italiana.

Se oggi si stimano 6.400 km di ferrovie dismesse, per il 2020 si prevede che i binari non più in esercizio raggiungeranno quota 10.000.

Al disagio delle popolazioni alle quali sarà sottratto un servizio si aggiunge per tutti il rischio di perdere un patrimonio di memoria e di paesaggio del quale si dovrebbe essere orgogliosamente gelosi.

Con il libro Ferrovie delle Meraviglie, curato da Albano Marcarini e Massimo Bottini, Co.Mo.Do. (Confederazione per la Mobilità Dolce) ha mobilitato la collaborazione di  13 associazioni, tra le quali naturalmente FIAB, per rappresentare con un variegato apparato fotografico e brevi schede descrittive le suggestioni di 23 tratte ferroviarie dismesse in giro per l’Italia.

E’ una sollecitazione a vigilare e ad attivarsi affinchè non venga disperso un patrimonio  che va salvaguardato come infrastruttura collettiva di mobilità dolce, prima e a prescindere da ogni discussione sui suoi più appropriati destini funzionali: rilancio del servizio, riconversione in ferrovia turistica,  trasformazione in pista ciclabile, ecc.

Il volume, per questo verso, costituisce quindi una sorta di premessa ideale alla  pubblicazione FIAB 2011 “Dalle rotaie alle Bici”, che documenta i migliori casi italiani di riconversione ferroviaria alla mobilità ciclistica.