Mobilità dolce è punto del programma: il Movimento 5 Stelle chiama Fiab

Mobilità dolce è punto del programma: il Movimento 5 Stelle chiama Fiab

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Ho accettato l’invito del Movimento 5 Stelle a parlare di mobilità sostenibile“. In un video sul sito di Beppe Grillo la Presidente Giulietta Pagliaccio ha offerto così la competenza di Fiab al dibattito in rete. “L’ho fatto con spirito di collaborazione perché credo si debba parlare con tutti, senza pregiudizi. Soprattutto quando si discute di mobilità sostenibile“. Perché questa è, o almeno dovrebbe essere, patrimonio di tutte le forze politiche.

Nel video pubblicato sul sito di Beppe Grillo è proprio Giulietta Pagliaccio a ribadire quelle che sono le battaglie storiche di Fiab per città più vivibili, suggerendo l’incentivo alla bicicletta negli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola e non solo. “Una testa un auto – precisa la Presidente Fiab – non è più possibile: bisogna ripensare l’impianto delle nostre città“.

L’invito dal M5S alla Fiab rientra nel dibattito interno sul merito del programma da presentare agli elettori per le prossime elezioni nazionali. Un segnale d’attenzione importante sul tema della sostenibilità e della mobilità alternativa all’automobile. Ma anche un riconoscimento al lavoro e alla serietà della Fiab e delle sue associazioni sul territorio nazionale. “Proposte, suggerimenti e sostegno agli interventi sulla ciclabilità che noi – conclude Pagliaccio – mettiamo sempre a disposizione di tutte le forze politiche“.  Al di là degli steccati ideologici e di partito, ma sempre con le due ruote in testa.