Quanti sono i furti di bici in Italia? Partecipate anche voi alla nuova indagine Fiab

Quanti sono i furti di bici in Italia? Partecipate anche voi alla nuova indagine Fiab

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Fiab è parte attiva di una nuova raccolta dati online sui furti di biciclette in Italia che parte in questi giorni e i cui risultati verranno elaborati e pubblicati poi in estate. Nel 2013, insieme ad ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), la Federazione aveva calcolato che 320mila mezzi venivano rubati ogni anno sui 4 milioni allora in circolazione. Numeri allarmanti che ora è necessario aggiornare per capire l’entità di un fenomeno che, oltre a danneggiare chi già va in bicicletta, finisce con il disincentivare la mobilità ciclistica in generale.

Con ANCMA la nuova raccolta sui furti di biciclette avverrà a più livelli, coinvolgendo i soci Fiab, i cittadini e le Istituzioni. La Federazione sta già inviando un modulo online alle Prefetture chiedendo loro una semplice compilazione sui dati più recenti in materia. Quello che interessa è comprendere l’entità attuale di un problema nazionale che riguarda tutti i ciclisti. Se la mobilità ciclistica è infatti cresciuta negli ultimi anni, è aumentato o no il numero dei furti?

Il questionario – si fa in pochi minuti – è già disponibile online e invitiamo tutti a partecipare a questo sforzo collettivo per aggregare il maggior numero possibile di informazioni. Tra i dati più interessanti da tenere d’occhio c’è anche quello sulle denunce. Quanto è diffusa infatti la buona pratica di informare le autorità quando si subisce un furto? È da numeri di questo tipo che potremo capire come e se è cresciuta nel Paese, anche grazie a Fiab, una maggiore consapevolezza degli strumenti che ogni cittadino può (e deve) utilizzare per avere una possibilità in più di riavere indietro la propria bicicletta.