Monopattini elettrici e bici: stesse regole (e stessi spazi). La posizione di FIAB

Monopattini elettrici e bici: stesse regole (e stessi spazi). La posizione di FIAB

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«Nessuna pregiudiziale: dovremo vedere nei dettagli cosa prevede la norma», così il Presidente FIAB, Alessandro Tursi, ha commentato ad Adnkronos la novità importante per la mobilità urbana contenuta nella legge di Bilancio. Da inizio anno i monopattini elettrici sono stati sostanzialmente equiparati alle biciclette e possono dunque circolare non soltanto sulle ciclabili, ma anche in strada. Diffusi soprattutto nelle grandi città, questi nuovi mezzi potrebbero essere alleati nella battaglia che FIAB conduce da anni per togliere spazio pubblico alle automobili e restituirlo alle persone.

«I due terzi degli spostamenti in auto – ha aggiunto Tursi – avvengono in città su distanze di una manciata di chilometri. Il monopattino aiuterà a ridurre questo abuso di auto, con benefici anche per la sicurezza». Le cifre dei decessi a seguito di incidenti stradali testimoniano l’emergenza: le auto provocano 3.300 vittime all’anno, di cui 300 ciclisti e 600 pedoni. Su questo delicato tema FIAB si è espressa di recente dopo un grave incidente mortale avvenuto a Roma, chiedendo alla stampa un nuovo linguaggio.

La posizione di FIAB sui monopattini elettrici non è dunque contraria in linea di principio: la Federazione ha voluto comunque esprimere il proprio punto di vista partendo dalla condivisione del poco spazio ora a disposizione sia di chi pedala, sia di chi utilizza questi nuovi mezzi. «Abbiamo spazi stretti e insufficienti – ha premesso il Presidente nell’intervista ad Adnkronos – ma in prospettiva aumenterà il numero di cittadini che si renderà conto dei limiti dell’infrastrutturazione ciclabile e che insieme a noi chiederà agli amministratori e alla politica maggiori investimenti per infrastrutture di qualità, connesse, sicure, comode, riconoscibili e adeguate».