Pedali di salute: la mobilità attiva, come strategia di prevenzione primaria

Pedali di salute: la mobilità attiva, come strategia di prevenzione primaria

Quest’anno, per la prima volta, la “Settimana Europea della Mobilità … in bicicletta” promossa da FIAB ottiene il patrocinio del Ministero della Salute.
Tra le iniziative della Settimana non mancano quelle che evidenziano il rapporto tra mobilità attiva e salute.  L’uso quotidiano della bicicletta, soprattutto per andare al lavoro, attua una strategia di prevenzione primaria. Come evidenzia il seminario che si terrà a Mestre venerdì 21 settembre, con i contributi di esperti in salute e mobilità.

Le nostre città hanno bisogno di mobilità attiva e intelligente: la bicicletta restituisce spazio e salute alle persone!  Con questa premessa FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), Rete Città Sane OMS e Comune di Venezia hanno voluto promuovere e sostenere l’evento Bike to Work, giunto alla sua V edizione, per favorire l’attività fisica negli spostamenti quotidiani a livello urbano.

Venerdì 21 settembre, ore 17:30 a Favaro Veneto all’Auditorium “Sbrogiò”, tutta la cittadinanza è invitata al seminario “Pedali di salute: la mobilità attiva, come strategia di prevenzione primaria”.

Per chi ha voglia di pedalare l’evento verrà preceduto da un percorso accompagnatorio in bicicletta, con ritrovo alle ore 16:30 presso la sede di F.I.A.B.-Mestre, in via Col di Lana, 9/A (zona stazione) ed arrivo all’Auditorium sito in via Gobbi, 19 a Favaro Veneto.

L’intento dell’iniziativa è renderci consapevoli che uno stile di vita attivo è indispensabile per tutti, dai più piccoli fino alle persone più adulte. È stato riconosciuto che l’uso quotidiano della bicicletta come mezzo di trasporto previene il 40% della mortalità prematura e l’attività fisica regolare aumenta l’aspettativa di vita e consente di ridurre significativamente il consumo di farmaci e la spesa sanitaria.

La dott.ssa Germana Prencipe, Consigliere FIAB nazionale e promotrice del seminario, cita le linee guida dell’OMS, che raccomandano una costante attività fisica per 30’ al giorno. Tale attività è però disattesa da una percentuale troppo elevata della popolazione. Il problema della salute e della prevenzione, non può essere risolto semplicemente con lo sport. La sedentarietà, nei ragazzi come negli adulti, riguarda la relazione tra le persone e il loro ambiente. E’ quindi indispensabile rivolgere l’attenzione agli stili di vita e al movimento nella vita quotidiana, incoraggiando alla mobilità attiva le persone di ogni età: bambini, adulti (per i quali il trasporto attivo diventa ancora più importante, essendo impegnati nel lavoro e con poco tempo libero) e anziani.

L’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto in città, potrebbe diventare una salutare abitudine quotidiana con adeguate infrastrutture e con una nuova organizzazione della città, questo è il filo conduttore del seminario.

Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB, ricorda che “Andare a scuola a piedi, al lavoro in bicicletta, fare le scale per salire e via dicendo: sono solo esempi di come la mobilità attiva può aiutarci ad acquisire benessere e salute mentre siamo impegnati nelle nostre attività quotidiane. E se prendo la bicicletta per andare in palestra ho già fatto un pezzo del riscaldamento necessario alla mia attività!”

Nel seminario illustri relatori affronteranno nello specifico i vantaggi di una mobilità attiva.

Il dott. F. Munarin, specialista in medicina del lavoro e dello sport porrà in evidenza i vantaggi di una mobilità attiva anche con la pedalata assistita, senza eccessivo sforzo e in modo funzionale alla struttura fisica con il valore aggiunto di apprezzare l’ambiente ed il territorio a ritmo di pedali.

La Dott.ssa M. C. Tosi, Prof. Urbanistica Università IUAV affronta l’aspetto urbanistico e individua quali caratteristiche rendono una città sana e accessibile indicando la dimensione fisica del welfare.
L’Arch. Raffaele Di Marcello (Fiab) evidenzia l’esperienza dei Comuni Ciclabili: le buone pratiche nell’organizzazione della mobilità urbana.
Il Dott. Matteo Stevanato Mobility Manager d’Area – Comune di Venezia di recente nomina segnala le direttive per realizzare i percorsi Casa-Lavoro.
Il seminario sarà intervallato da poesie in dialetto veneto recitate dall’autore Roberto Minchio-Oste.

Vi sarà al termine del dibattito la consegna di un gadget quale premio ai ciclisti che hanno partecipato alla pedalata accompagnatoria.

Un esempio concreto.

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