Cento immobili su cammini e percorsi per il turismo lento

Cento immobili su cammini e percorsi per il turismo lento

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In principio fu il decreto “Cultura” con il quale si prevedeva che, per favorire la realizzazione di itinerari moto e ciclo turistici, le case cantoniere, i caselli e le stazioni ferroviarie o marittime, le fortificazioni e i fari potessero essere concessi in uso gratuito a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da giovani fino a 35 anni, per una durata massima di 7 anni.

Poi arrivò, nel luglio 2016, il bando dell’ANAS per la gestione di 30 case cantoniere dismesse, distribuite tra Val D’Aosta, Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto, dove spariva l’uso gratuito per lasciare il posto all’offerta economicamente più vantaggiosa, con la durata della concessione portata a 10 anni, con prezzi a base di gara intorno ai 20.000 annui, più una percentuale sul fatturato derivante dall’attività posta in essere all’interno della struttura, da versare all’ANAS. Dispersa anche la preferenza per i giovani under 35 e veniva richiesta esperienza nel settore di attività che avrebbe caratterizzato la struttura (ristorazione, ricettività, ecc.), vanificando, di fatto, lo spirito della legge.

Ora l’Agenzia del Demanio, con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturari e del Turismo (MiBACT) e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), ha presentato il progetto “Valore Paese – Cammini e Percorsi” lanciando una consultazione pubblica online che porterà al bando di gara per la concessione gratuita di immobili pubblici sui tracciati storico-religiosi e ciclopedonali.

Cammini e Percorsi – ha dichiarato Roberto Reggi, Direttore dell’Agenzia del Demanio – è un progetto che racchiude tutti gli obiettivi strategici che guidano l’attività quotidiana dell’Agenzia: il recupero di immobili pubblici non più utilizzati, il supporto e la collaborazione con gli Enti territoriali, il confronto continuo con le altre istituzioni per trovare soluzioni ai problemi, il coinvolgimento della cittadinanza, la trasparenza nella gestione del patrimonio immobiliare dello Stato, l’attenzione verso le realtà locali e la volontà di generare valore economico e sociale grazie alla collaborazione pubblico-privato. Come è accaduto per il progetto Fari, oggi parte un cammino appassionante di trasformazione e rigenerazione di queste 100 strutture che coinvolgerà i giovani e le realtà locali in cui vivono, un beneficio reale che impatterà sui territori e sul turismo”.

L’iniziativa è stata presentata il 9 maggio scorso a Roma nella “Sala Spadolini” del MiBACT, durante una conferenza stampa  moderata dalla conduttrice televisiva e radiofonica Camila Raznovich, dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio,  del Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Giampaolo D’Andrea e di Francesco Palumbo, Direzione Generale Turismo MiBACT.

CAMMINI e PERCORSI  è il nuovo progetto “a rete” dell’ Agenzia del Demanio, promosso da MiBACT e Mit che mira ad avviare azioni congiunte volte alla salvaguardia e al riuso sia del patrimonio tipico della tradizione locale, come masserie e rifugi, e manufatti quali piccole stazioni, case cantoniere, caselli idraulici, che del patrimonio culturale di pregio come  monasteri, castelli, ville. Recuperare oltre 100 immobili pubblici lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi che attraversano tutta l’Italia per trasformarli in ostelli, piccoli hotel, punti ristoro, ciclofficine, punti di servizio e assistenza per tutti i pellegrini, i turisti, i camminatori e i ciclisti che ogni anno percorrono questi tracciati. Favorire e sostenere lo sviluppo del turismo lento offrendo la possibilità di riutilizzare gli immobili pubblici come contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio. Accanto a Valore Paese-Fari, l’iniziativa dedicata al recupero dei fari e degli edifici costieri che ha già riscosso un grande successo, l’Agenzia  punta ancora una volta su una nuova concezione di turismo più consapevole, rispettoso del territorio e dell’ambiente e capace di far emergere le bellezze locali. Cammini e Percorsi si inquadra infatti nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022 e del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche/Piano Straordinario della Mobilità turistica.

Gli immobili coinvolti nel progetto si trovano lungo la Via Appia, la Via Francigena, il Cammino di Francesco e il Cammino di San Benedetto, lungo le ciclovie VEnTO, SOLE e Acqua (Acquedotto Pugliese), e lungo altri itinerari riconosciuti a livello locale.

Si tratta di 103 beni, 43 dello Stato, 50 degli Enti territoriali e 10 di Anas, che attraverso bandi di gara pubblicati entro l’estate, saranno affidati in concessione gratuita (9 + 9 anni)  “ad imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni” (come previsto dal D.L. Art Bonus e Turismo) oppure in concessione di valorizzazione fino a 50 anni ad operatori che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività.

Il tema dei Cammini e dei tracciati storico religiosi è al centro delle agende di molte istituzioni e dell’opinione pubblica perché trasversale: coinvolge la popolazione dei camminatori, dei pellegrini e dei bikers, ma anche le Regioni, i Comuni e tutti gli enti territoriali periferici e centrali.
Per questo l’Agenzia del Demanio, con il supporto del Touring Club italiano, ha pubblicato una consult@zione pubblica che fino al 26 giugno prossimo permetterà di esplorare i diversi aspetti connessi all’iniziativa, raccogliendo idee, suggerimenti e l’indice di gradimento espressi dal grande pubblico, dai giovani, dal terzo settore e dall’imprenditoria in vista della pubblicazione dei bandi di gara.

Nelle prossime settimane l’Agenzia del Demanio organizzerà, assieme ad alcuni partner del progetto, degli Openday in movimento lungo i tracciati che costeggiano gli immobili inseriti in Cammini e Percorsi.