Torna la bicicletta nel decreto per la mobilità sostenibile?

Torna la bicicletta nel decreto per la mobilità sostenibile?

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Ricordate il famoso collegato ambientale che tanto ci aveva entusiasmato alla fine dello scorso anno?

Nei mesi scorsi, poi, venne prodotto uno Schema di decreto ministeriale concernente il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” dove purtroppo la bicicletta era quasi scomparsa. 

Il documento ci aveva lasciato l’amaro in bocca (si veda Comunicato Stampa del 26/5/16) ma non ci siamo fatti scoraggiare e abbiamo prodotto un documento con una serie di osservazioni che sono state in gran parte recepite.

Certo, avremmo voluto di più e non perché siamo pretenziosi e incontentabili, ma semplicemente perché è giunto il momento di cominciare ad investire in modo significativo sulla mobilità ciclistica.

E’ giunto il momento di investire risorse importanti sulla ciclabilità, se si vuole dare un futuro nuovo alle nostre città.

E questo non significa ricavare qualche migliaio di euro da provvedimenti che con la mobilità sostenibile hanno poco a che fare (e ogni riferimento allo sviluppo dell’auto elettrica non è casuale), tanto per dare un contentino al popolo delle due ruote.

Vorremmo un provvedimento titolato: “Investimenti per lo sviluppo della mobilità ciclistica in Italia” con l’indicazione di un paio di date dal 2016 al 2020, ad esempio, e con risorse vere, continuative nel tempo e dedicate solo a quella voce. Perché la mobilità sostenibile significa togliere auto dalle strade e non sostituirle con altre meno inquinanti.

Chissà se la prossima Legge di Stabilità riuscirà a produrre qualcosa del genere?

In attesa ci auguriamo che il bando non ci presenti qualche sorpresa dell’ultimo momento.

Continueremo a vigilare.

In allegato il parere approvato dalle commissioni riunite Ambiente e Trasporti il 12/7/2016