Tracciare il percorso: a Perugia tutti i cantieri FIAB aperti per far pedalare l’Italia

Tracciare il percorso: a Perugia tutti i cantieri FIAB aperti per far pedalare l’Italia

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«Se oggi siamo qui, per l’Assemblea Nazionale FIAB a Perugia, è anche grazie a persone come Maria Grazia Celani, scomparsa lo scorso anno». Si è aperta con un grande e commosso applauso la seconda giornata dell’appuntamento della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, con Paolo Festi, presidente di FIAB Perugia Pedala, che ha ricordato la prima presidente dell’associazione fondata poco più di dieci anni fa.

Come raccontato nella giornata di ieri, 10 aprile, volontari e volontari, attivisti e attiviste sono un patrimonio fondamentale per la Federazione. A un anno dall’Assemblea di Parma, il presidente di FIAB Italia Luigi Menna ha tirato un primo bilancio: «Siamo entrati nel mondo dei finanziamenti pubblici, ci stiamo confrontando positivamente con strutture a noi vicine, abbiamo incrementato come valore il nostro patrimonio intangibile. Direi che è stato un anno molto interessante e divertente».

Paolo Festi, presidente di FIAB Perugia Pedala
Luigi Menna, presidente FIAB Italia

L’anno di Velo-city a Rimini: il programma è online

Susanna Maggioni, vicepresidente FIAB, ha parlato del programma di Velo-city 2026, che a Rimini andrà in scena dal 16 al 19 giugno. In qualità di Programme Director, la Federazione ha lavorato a lungo per proporre panel e interventi di altissima qualità. «Avremo ministri dall’estero a Rimini, ma – ha evidenziato Maggioni – non sappiamo se ci sarà una presenza istituzionale da parte del governo italiano ed è un problema. Perché si perderebbe un’occasione per poi disseminare i contenuti della conferenza sul territorio».

Susanna Maggioni, vicepresidente FIAB

Si è poi parlato anche di un importante risultato raggiunto grazie a FIAB in vista di Velo-city per far sì che più persone ed esperti del settore partecipino al summit globale della ciclabilità. «Oltre al fatto che per la prima volta è previsto uno sconto sul biglietto per le ONG, grazie al lavoro di Alberica di Carpegna (Marketing and Project Manager di FIAB, ndr) abbiamo una collaborazione con ANCI: per ciascuna città aderente all’associazione è previsto un ingresso gratuito più altri cinque con sconto al 50%. E lo stesso vale anche per la rete dei ComuniCiclabili. Non era mai successo prima e ne siamo davvero molto felici». L’appello rivolto a tutti i presenti, che estendiamo a chiunque faccia parte della community FIAB è di segnalarlo alle proprie amministrazioni, affinché non perdano questa occasione.

Pierluigi Vossi, assessore alla Mobilità del Comune di Perugia

Bimbimbici e Strade Aperte

Davide Paltrinieri, consigliere nazionale FIAB e referente dell’area scuola, ha parlato poi di Bimbimbici, «una tradizione stupenda», che quest’anno festeggia i 25 anni. Sono tanti gli eventi in programma per il 9 e 10 maggio, in tutta Italia. Si è parlato della collaborazione con Streets For Kids per fare sistema attorno a temi come le strade scolastiche e le città a misura di bambino. «Per noi tutto questo è uno stimolo: possiamo essere un punto di riferimento per chi fa processi di sperimentazione e coinvolgimento sul territorio».

Nel corso dell’Assemblea è stato poi presentato il progetto “Strade Aperte”. «Il nostro laboratorio per le città del futuro – ha spiegato Alessandra Repetto (consigliera nazionale) insieme a Luca Polverini (vicepresidente FIAB) – dove possiamo sperimentare, creare eventi e testare soluzioni per le nostre città. Se non noi chi? Credo fortemente in FIAB e nella capillarità delle nostre associazioni». Il prossimo appuntamento in programma è la Giornata della Terra, il 22 aprile, con l’edizione zero di Muoviamoci per la Terra!. «Vogliamo sperimentare un nuovo modo di muoversi. Dobbiamo arrivare ai cittadini».

Alessandra Repetto, consigliera nazionale

L’Italia che cambia grazie a FIAB

I lavori sono poi proseguiti su Bicitalia, la piattaforma rinnovatasi di recente e che vuole essere un portale al servizio delle persone che fanno vacanze in bicicletta, con tutti gli Albergabici in rete sul territorio. Rappresenta uno strumento prezioso non soltanto per i cicloturisti, ma anche per le associazioni che possono fare cultura sui territori, per dimostrare quanto sia motore di sviluppo agganciarsi a questa rete.

“Pedala i territori”: il progetto di Pin Bike

C’è stata poi occasione di parlare di Pin Bike. Nico Capogna, il Ceo, ha raccontato del proprio sistema che permette alle PA di erogare incentivi economici a chi fa bike to work, ad esempio. «Le attività di engagement sulla ciclabilità possono essere fatti su più eventi. Il tema è motivare la PA e intercettare fondi». In otto anni di attività l’azienda ne ha intercettati diversi. Questa primavera sarà attivato il progetto “Pedala i territori” insieme a FIAB, rivolto al cicloturismo a livello nazionale.

Nico Capogna, Ceo di Pin Bike

Ecco cosa prevede l’accordo con FIAB:

  • 20% sui costi di attivazione e canoni dedicati all’Amministrazione territoriale che attiva la misura in favore della FIAB locale di riferimento se questa promuove e stimola l’attivazione della misura in capo all’ente.
  • Possibilità per tutti gli utenti partecipanti di poter spendere il voucher per il tesseramento FIAB in capo all’associazione territoriale collegata al luogo dove si è ottenuto il voucher.
  • Possibilità per il network di Albergabici di mappare gratuitamente nell’app Pin Bike.
Alessandro Tursi, Responsabile del progetto e Consigliere Nazionale FIAB, e Genny Gallinelli, Responsabile delle Valutazioni di ComuniCiclabili

Genny Gallinelli, Responsabile delle Valutazioni di ComuniCiclabili, e Alessandro Tursi, Responsabile del progetto e Consigliere Nazionale FIAB, hanno poi parlato dell’ambizioso progetto di ComuniCiclabili. Non un premio, ma una valutazione sulla ciclabilità urbana che può migliorare o peggiorare di anno in anno. «Alcuni comuni ci dicono “non siamo pronti”, “abbiamo paura di sfigurare”. Non esiste la perfezione», ha premesso Tursi. «Tante cose a costo zero permettono di ottenere il primo bike smile. Poi ovviamente serve mantenere un ritmo. Bisogna darsi da fare». Si è poi parlato di un’altra iniziativa legata alla certificazione.

Alessandra Tormene, consigliera nazionale FIAB, ha parlato di Ciclovia di Qualità FIAB, un riconoscimento promosso dalla FIAB e rivolto a soggetti pubblici e privati. Si basa su un sistema di parametri che consente di valutare gli elementi di pregio delle ciclovie. L’obiettivo è accompagnare i gestori in un percorso virtuoso verso il raggiungimento dei più altri standard qualitativi, fino alla certificazione ECS (European Certificazion Standard). Infine spazio alle buone pratiche dai territori con le testimonianze da FIAB Marsciano, FIAB Torino Bike Pride, FIAB Maglie IL CICLONE OdV, e FIAB Reggio Emilia – Tutti in bici.