Tutti a scuola a piedi o in bici. Vale oggi più che mai

Tutti a scuola a piedi o in bici. Vale oggi più che mai

La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta continua a sostenere la necessità di una rivoluzione bike friendly, che metta al centro gli utenti attivi della strada. Un tassello fondamentale di questo cambiamento sta nel bike to school. È vero: per un pò dovremo ancora stare in casa. Oggi, venerdì 19 marzo, vogliamo comunque celebrare (da remoto) la giornata “Tutti a scuola a piedi o in bici”, in un momento che resta ancora difficile per il mondo dell’istruzione. La didattica a distanza riguarda ancora la stragrande maggioranza degli alunni e studenti italiani (e, naturalmente, delle loro famiglie).

Durante le prime settimane del lockdown FIAB non ha mai perso di vista l’importanza della mobilità ciclistica. Il successo del bonus mobilità, come ha spiegato il presidente Alessandro Tursi, «ha svelato quanta voglia di bicicletta ci sia nel nostro paese. Su questa misura non esistono paragoni nel contesto europeo». Oggi dunque più che mai è importante ribadire l’importanza del bike to school e della mobilità attiva per famiglie e studenti.

«La pandemia ha stravolto ogni cosa – le parole di Tursi a fine 2020 – ma ha fatto vedere con occhi nuovi il tema della mobilità e lo sviluppo della ciclabilità urbana. L’azione costante di FIAB ha concretamente contribuito alla innovazione normativa» e su questo va sottolineato, ad esempio, l’introduzione delle strade scolastiche su cui la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta da tempo chiedeva risposte alla politica per rendere quartieri e città più sicure.

In Europa, soltanto nell’ultimo anno, sono state costruite ciclabili per un totale di mille nuovi chilometri di piste. Anche l’Italia ha fatto la propria parte. In vista dunque della ripresa della scuola in presenza – tutti speriamo il prima possibile – è importante che gli amministratori e la politica impieghino al meglio forze e risorse per incentivare gli spostamenti in sella e a piedi. Non soltanto per far fronte all’emergenza ambientale e climatica, ma anche per veicolare un messaggio positivo sul tema della salute (pedalare fa molto bene).

Questa primavera, purtroppo, non sarà possibile organizzare l’edizione di Bimbimbici, ma FIAB non ha comunque perso la speranza di spostare a ottobre uno degli appuntamenti più importanti della Federazione. Tutto dipenderà, ovviamente, dall’evoluzione della situazione sanitaria e dalla campagna vaccinale in corso.

Socio/a FIAB? Assicurato.

I soci FIAB hanno la copertura RC Bici, la responsabilità civile per ogni danno che si causa circolando in bicicletta in qualsiasi paese europeo. É uno dei tanti buoni motivi per diventare socio/a FIAB.

Articoli correlati