WOORTI, l’app che dà un valore agli spostamenti quotidiani

WOORTI, l’app che dà un valore agli spostamenti quotidiani

Questa è una chiamata alle…biciclette. FIAB invita tutti a scaricare WOORTI, l’app che registra gli spostamenti in sella (ma anche a piedi, sui mezzi pubblici e in auto) e calcola il tempo dandogli un valore in base alla tipologia di spostamento e alla qualità dello spostamento. Un esempio? Se si è su un mezzo pubblico affollato il valore sarà basso, se invece ci si trova seduti e comodi su un treno l’app darà un valore alto perché l’utente può lavorare, studiare o anche soltanto riposarsi. In sostanza a ogni spostamento verrà dato un punteggio. Disponibile sia su Android, sia su iOS, l’applicazione è parte del progetto europeo MoTiV (Mobility Time Value), in cui sono stati coinvolti dieci Paesi. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta è attiva come partner nazionale.

La mascotte WOORTI, uno scoiattolino volante simbolo dell’app, ci aiuterà a capire come valorizzare al meglio il nostro tempo. Ogni utente dovrà scegliere a quali di tre variabili dare priorità nei propri spostamenti: produttività, fitness e il grado di relax. Il procedimento è molto facile, come si vede nel video di presentazione dell’app.

Attivare sul proprio smartphone l’app WOORTI aiuterà così da una parte tanti lavoratori e studenti, dall’altra sosterrà FIAB in un lavoro di raccolta dati innovativa di livello europeo. Il software fissa a 15 giorni il tempo massimo per la raccolta di informazioni da ciascun utente che deve registrare almeno due spostamenti al giorno. Al termine di ogni viaggio basterà validare i tragitti e tutti i dati verranno inviati alla database.

Con almeno un viaggio al giorno, per due settimane, chiunque potrà contribuire a una raccolta di dati di livello europeo per migliorare la progettazione dei sistemi di trasporto urbano. Una volta elaborati tutti i dati raccolti a livello nazionale e internazionale, il materiale collezionato da WOORTI sarà prezioso proprio perché verrà messo a disposizione dei decisori politici, così da orientarli al meglio nelle scelte strategiche che devono ridisegnare le nostre città a favore della mobilità attiva.

Facciamo "massa critica".

I soci FIAB sono 20 mila ma se fossero 100, 150 mila, ci sarebbero più possibilità di portare a termine i tanti progetti per chi va in bici, da Bicitalia ad AIDA, da Comuni Ciclabili a CIAB. Diventare socio/a FIAB è utile anche a questo, pensaci.

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