Bike to work, andare in bici al lavoro fa bene anche alla tua azienda. Scopri perché

Bike to work, andare in bici al lavoro fa bene anche alla tua azienda. Scopri perché

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Tu risparmi e ti mantieni in salute. E come accade nella mobilità attiva in generale, un comportamento individuale virtuoso ha ricadute positive anche sulla collettività. Pure la tua azienda può ottenere importanti benefici in termini non soltanto di maggiore produttività, ma anche di posizionamento sul mercato. Sappiamo infatti quanto male abbia fatto e continui a fare il greenwashing nel marketing, con slogan e poca sostanza. Come FIAB cerchiamo di valorizzare gli esempi di quelle imprese che incentivano realmente il bike to work, come ad esempio con la Certificazione Azienda Bike Friendly.

Perché le aziende dovrebbero incentivare il bike to work?

Partiamo da un nodo importante per le aziende: le assenze per malattia. Nel 2025 scrivevamo di un recente studio sul bike to work condotto da Finnish Institute of Occupational Health, l’Istituto finlandese per la salute sui luoghi di lavoro. I dati emersi sono eloquenti: su quasi 30mila dipendenti pubblici analizzati per due anni è emerso che chi praticava il bike to work aveva il 12% in meno di probabilità di assentarsi per malattia. Il calo era del 18% per quanto riguardava la probabilità di rimanere a casa per malattie più gravi (di almeno dieci giorni).

Risulati analoghi erano già stati evidenziati in Gran Bretagna, più di dieci anni fa:  mediamente chi pedala per andare al lavoro rimane a casa in malattia 2,4 giorni all’anno rispetto ai 4,5 degli automobilisti. Questo ha un evidente impatto sulla produttività delle imprese.

Rimini, 24/05/2022; Comune RN Uff Stampa Ciclabile Stazione

©Riccardo Gallini/GRPhoto

Bike to work: addio traffico

C’è poi un altro elemento da considerare: a fronte di scioperi di mezzi pubblici che spesso complicano le giornate e aumentano il traffico automobilistico, chi fa bike to work tendenzialmente arriva al loro senza grossi problemi o ritardi.

Non è un segreto che l’attività fisica migliora l’umore e di conseguenza anche le performance sul lavoro. Dipendenti e collaboratori più felici sono probabilmente più produttivi sul lavoro. Sono dunque parecchi gli elementi che dovrebbero suggerire alle aziende anzitutto di dotarsi, ove possibile, di un mobility manager per assecondare e favorire il pendolarismo in sella.

Aeroporto Marconi di Bologna, certificata da FIAB come Azienda Bike Friendly

Ma c’è anche un altro elemento prezioso per la reputazione delle aziende sul mercato del lavoro. Un’azienda che offre per esempio parcheggi sicuri, spogliatoi attrezzati e angoli per la manutenzione ordinaria delle bici ha un ottimo biglietto da visita per i talenti che si vogliono candidare. Strutture e servizi di questo tipo rafforzano un’idea di welfare che non può trascurare la mobilità attiva.