ComuniCiclabili: FIAB consegna 43 bandiere gialle della ciclabilità

ComuniCiclabili: FIAB consegna 43 bandiere gialle della ciclabilità

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Oggi, martedì 16 maggio, per la terza volta nel 2023 FIAB ha consegnato le bandiere gialle della ciclabilità italiana 2023 – 43 in tutto – per la sesta edizione di FIAB ComuniCiclabili, il riconoscimento che valuta l’impegno dei territori nel promuovere la ciclabilità come modello di mobilità sostenibile e che, in questi anni, ha coinvolto quasi 180 comuni di ogni dimensione, tra cui nove capoluoghi di regione e 26 capoluoghi di provincia. Alla cerimonia online è stato accolto nel network il comune di Caneva (in provincia di Pordenone) con punteggio di 2 bike-smile su un massimo di 5 ed è stata rinnovata la bandiera gialla della ciclablità italiana per il 2023 a 42 comuni dei 174 già in rete.  

Tra i rinnovi sono da menzionare le promozioni di alcuni territori che, come è nello spirito dell’iniziativa, hanno potenziato il proprio impegno mettendo in campo attività per lo sviluppo della mobilità ciclistica aumentando così il punteggio di ComuniCiclabili: passano da 3 a 4 bike-smile Bergamo, San Felice sul Panaro (UCMAN) e Sissa Trecasali (PR); Gioia del Colle (BA) si aggiudica 2 bike-smile.

L’edizione 2023 di FIAB-ComuniCiclabili si concluderà il prossimo luglio ed è patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ECF-European Cyclists’ Federation, ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, INU-Istituto Nazionale di Urbanistica, Associazione dei Comuni Virtuosi, ALI-Autonomie Locali Italiane, Città in Bici, Centro Ricerca per il Trasporto e la Logistica de la Sapienza, World Cycling Alliance e WWF.

«FIAB ComuniCiclabili non è un premio – sottolinea Alessandro Tursi, presidente di FIAB – ma uno strumento pensato e sviluppato per aiutare le amministrazioni a valutare, sulla base di precisi criteri, quanto il loro territorio sia realmente ‘a misura di bicicletta’ per i residenti e per i turisti, e ad accompagnarle in un percorso di costante miglioramento nel tempo. Nonostante il taglio dei finanziamenti, infatti, molti comuni continuano, con lungimiranza, a lavorare sul tema della mobilità ciclistica, ben consci del potenziale della bicicletta quale soluzione chiave per contrastare, oggi più che mai, crisi energetica e crisi climatica».

Ricordiamo che il presidente Tursi ha di recente consegnato al vicesindaco di Parigi Christophe Najdovski la bandiera gialla ad honorem di ComuniCiclabili per la capitale francese.

Oltre alla cerimonia per i ComuniCiclabili oggi si è tenuto anche il consueto momento formativo offerto da FIAB ai ComuniCiclabili su un tema cruciale per le amministrazioni. “La bici dove la metto? Cicloparcheggi e ciclostazioni”, il titolo del corso. Raffaele Di Marcello, responsabile del Centro Studi FIAB, ha illustrato l’importanza di prevedere parcheggi diffusi e sicuri per le biciclette, sia negli spazi e negli edifici pubblici, sia in quelli privati, anche con riferimento all’aggiornamento della Direttiva Europea EPDB (Energy Performance of Building Directive) approvato lo scorso marzo, che li rende obbligatori.

«Se la dotazione di parcheggi per autoveicoli è molto sentita nelle nostre città lo stesso non può dirsi degli spazi per posteggiare in modo sicuro le biciclette, per periodi brevi o lunghi. – ha commentato Di Marcello – Questo è un elemento, legato alla paura del furto del mezzo, che scoraggia diversi potenziali fruitori della mobilità ciclistica, e che, troppo spesso, viene sottovalutato anche dai Comuni più attenti a favorire la ciclabilità».