Noi di FIAB sappiamo quanto le staffette siano importanti per portare avanti le nostre campagne. Lo facciamo da molti anni con la Bicistaffetta, che attraversa in lungo e in largo l’Italia per incontrare e sensibilizzare le istituzioni – dal locale al nazionale – sull’importanza del cicloturismo, delle infrastrutture e della mobilità attiva. Nel 2026 la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta aderisce a un’altra iniziativa, che parte dal Brasile ed è diretta in Turchia, dove il prossimo autunno si terrà la COP 31, la Conferenza ONU sul Clima: la COP31 Bike Ride. E quale miglior giorno per parlarvene se non oggi, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente?

Il tragitto non è casuale. Il Brasile è stato il Paese ospitante la COP30 e queste Bike Ride da anni collegano fra loro le città in cui si sono riuniti i grandi della Terra per dialogare e impegnarsi sugli obiettivi di sostenibilità . Dal basso, come da sua tradizione, FIAB farà la sua parte aderendo alla COP31 Bike Ride.

Che cos’è la COP Bike Ride?
Inaugurata nel 2024, la COP29 Bike Ride ha collegato Parigi a Baku, città ospitante della COP29, mobilitando oltre 200 ciclisti lungo 6.500 km attraverso 11 Paesi; lo scorso anno, come detto, è stata la volta del Brasile: la COP30 Bike Ride dall’Azerbaigian al sud America, in bicicletta e in barca a vela, ha coinvolto più di mille ciclisti in quasi venti Paesi.
Quest’anno si riattraversa l’Atlantico con l’obiettivo di mobilitare 10mila ciclisti nelle tantissime tappe in programma, anche in Italia. La COP31 Bike Ride entrerà in Piemonte e accoglierà la staffetta dai ciclisti francesi il 20 agosto a Susa; terminerà il suo percorso in Italia a Trieste il 5 settembre. Tante le città attraversate come Torino, Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Venezia e Udine.Â

Perché la COP31 Bike Ride?
Sono diversi i motivi che spingono gli attivisti di FIAB a partecipare alla COP31 Bike Ride: occorre “coinvolgere ancora di più le amministrazioni locali, con la sottoscrizione delle lettere d’impegno su alcuni dei 10 punti di promozione della ciclomobilità ” (qui il link per scoprirli); bisogna “rafforzare e allargare la sinergia tra associazioni, cittadini e stakeholder per l’implementazione di pratiche quotidiane di mobilità dolce, sia in ambito urbano che extraurbano, con un ruolo sempre più importante di FIAB”; bisogna poi “creare eventi di sensibilizzazione e conoscenza del progetto grazie alla proiezione dei film documentario della COP30 Bike Ride e talk pubblici”.
FIAB aderisce alla COP31 Bike Ride grazie all’impegno di FIAB Nord Ovest, FIAB Lombardia, FIAB Veneto e FIAB Trieste Ulisse.

Le tappe italiane della COP31 Bike Ride
Di seguito la tabella con i giorni e le tappe previste in Italia dal 20 agosto al 5 settembre. Qui il link per iscriversi. Jacopo Bardi è il coordinatore per l’Italia della COP Bike Ride, BYCS Bicycle Mayor of Folorence (+39 3470112530).
| 20-8 | Susa | Torino |
| 21-8 | Torino | Chivasso |
| 22-8 | Chivasso | Novara |
| 23-8 | Novara | Milano |
| 24-8 | Milano (giorno di riposo) | Milano (giorno di riposo) |
| 25-8 | Milano | Bergamo |
| 26-8 | Bergamo | Brescia |
| 27-8 | Brescia | Verona |
| 28-8 | Verona | Vicenza |
| 29-8 | Vicenza (giorno di riposo) | Vicenza (giorno di riposo) |
| 30-8 | Vicenza | Castelfranco Veneto |
| 31-8 | Castelfranco Veneto | Cavallino |
| 01-9 | Cavallino (giorno di | Cavallino (giorno di riposo) |
| 02-9 | riposo) Cavallino | Caorle |
| 03-9 | Caorle | Zugliano, frazione di Udine |
| 04-9 | Zugliano, frazione di | Turriaco o Staranzano |
| 05-9 | Udine Turriaco o Staranzano | Trieste |
