MunicipiCiclabili, lo zoom di FIAB su Roma. Quasi tutti hanno ricevuto 1 bike smile. Fa meglio il Municipio I

MunicipiCiclabili, lo zoom di FIAB su Roma. Quasi tutti hanno ricevuto 1 bike smile. Fa meglio il Municipio I

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Pochi giorni dopo l’apertura della decima edizione dei ComuniCiclabili, FIAB ha fatto tappa a Roma per assegnare le valutazioni sulla ciclabilità urbana ai MunicipiCiclabili con il patrocinio di Roma Servizi per la Mobilità.

Foto di R.Cavallini

Nell’evento tenutosi all’ex Macello di Testaccio, mercoledì 16 settembre, erano presenti l’Assessore alla mobilità Eugenio Patanè, il presidente di FIAB Luigi Menna e Genny Gallinelli, responsabile della valutazione di ComuniCiclabili. L’incontro è servito a raccontare i passi avanti fatti nella Capitale, tenendo conto delle differenze territoriali, dei punti di forza e di debolezza. A moderare l’incontro, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dei vari Municipi e le associazioni FIAB, il giornalista RAI Alfredo Di Giovampaolo.

Luigi Menna, Presidente FIAB, ha dichiarato: «La cerimonia della consegna delle bandiere è un momento importante di confronto con le amministrazioni pubbliche. Quest’anno a Roma l’evento assume una veste particolare, in quanto per la prima volta l’attività di valutazione di Roma come ComuneCiclabile ha coinvolto tutti i Municipi che hanno ricevuto singolarmente la bandiera come MunicipiCiclabili. Ne è risultato un interessante momento di incontro durante il quale i responsabili politici e tecnici dei Municipi hanno avuto la possibilità di condividere i risultati ottenuti e i progetti in cantiere trovando un pubblico attento e competente».

Nella visione della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta è importante riconoscere il lavoro fatto finora dalla pubblica amministrazione capitolina e chiarire la direzione futura per trasformare la metropoli in una città più bike friendly. Ad oggi sono quasi 200 i km presenti nella rete ciclabile e cicloturistica, ma sui dati torneremo per fare una puntualizzazione.

Scopri la decima edizione di ComuniCiclabili

Foto di R.Cavallini

MunicipiCiclabili: le valutazioni di FIAB a Roma

I ComuniCiclabili assegnano ogni anno unavalutazione da 1 a 5 bike smile, gradiente che riconosce con dati oggettivi il grado di ciclabilità a tutto tondo di una città. Si va dalle infrastrutture fino alla governance e alla comunicazione. A Roma quasi tutti i Municipi hanno raggiunto i requisiti minimi e così hanno ricevuto 1 bike smile; al Municipio I sono stati assegnati 2 bike smile, mentre i Municipi XI, XII e XV non hanno ancora raggiunto i requisiti minimi per ricevere la bandiera gialla.

Una slide che evidenzia il lavoro di raccolta dati che sta dietro al progetto ComuniCiclabili

Come emerso nell’incontro, Roma è una città plurale e non è possibile giudicarne il livello di ciclabilità senza uno zoom ulteriore sui Municipi. Sono 15 i Municipi e ciascuno ha caratteristiche, condizioni e punti di partenza differenti rispetto alla ciclabilità.

Foto di R.Cavallini

ComuniCiclabili ha comunque raggiunto un primo importante obiettivo con la consegna delle bandiere gialle su cui sono evidenti i bike smile: valorizzare il percorso intrapreso dai Municipi e riconoscere il lavoro politico e amministrativo dietro alle scelte realizzate sui territori. C’è ancora moltissimo da fare, ma esempi europei come Parigi dimostrano che anche le grandi capitali – dove lo status quo sembra più difficile da cambiare – possono cambiare radicalmente.

Roma: crescono le strade scolastiche

Tra le iniziative che sono state riconosciute come positive da MunicipiCiclabili citiamo le strade scolastiche in via Mondovì, in via Pugile e in via Monte Ruggero.

Se nel 2020 non esistevano strade scolastiche a Roma, nel 2026 sono 50 sparse in dieci municipi (ed erano 22 nel 2025).

Strada scolastica di via Monte Ruggero a Roma

FIAB ha accolto con piacere la soddisfazione degli amministratori che, per ciascun Municipio, hanno potuto raccontare gli interventi fatti, messi in evidenza dalla valutazione di MunicipiCiclabili.

Come visto a Velo-city 2026, dove lo scorso giugno si è tenuta la cerimonia della nona edizione dei ComuniCiclabili, questa iniziativa FIAB vale come preziosa occasione di formazione per gli amministratori. Perché il successo di politiche ciclabili non si misura banalmente in chilometri di ciclabili: non basta misurare quanti chilometri ci sono, ma conta di più la possibilità concreta di usarli

Quello che FIAB vuole trasmettere è che una ciclabile realizzata a metà, scollegata dalla rete, non è molto differente rispetto a una ciclabile inesistente.