SEM 2026: le foto e i video più belli della Settimana Europea della Mobilità in bici 2026

SEM 2026: le foto e i video più belli della Settimana Europea della Mobilità in bici 2026

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Un’edizione ricchissima, come sempre, con tante persone in bicicletta che hanno mostrato un’alternativa concreta per le nostre città.

Bike to work, bike to school, diritto allo spazio pubblico sono state alcune delle parole chiave portate avanti dalle associazioni che hanno organizzato in tutta Italia eventi, incontri e pedalate (anche in notturna). In questo articolo vogliamo ringraziare anzitutto volontari e volontarie FIAB che si sono messe in gioco per il successo dell’edizione 2026 della SEM, la Settimana Europea della Mobilità (in bici).

E per farlo abbiamo raccolto alcuni dei post più belli pubblicati sui social. Foto e video raccontano di eventi territoriali che hanno riscosso grande successo, dai flash mob per denunciare ciclabili utilizzate come parcheggi (a Sestri Levanti) alla Woman Bike Ride di Genova fino ai convegni – come ad Aosta – in cui si è discusso di linguaggio civile e corretto quando si parla di violenza sulla strada.

La SEM parte dalla scuola

Nei giorni scorsi tutte le scuole hanno riaperto e tra i messaggi principali che FIAB veicola durante la SEM c’è anche l’importanza del bike to school in sicurezza. Oltre a rappresentare un momento prezioso per le famiglie e un antidoto allo stress da parcheggio per i genitori, la mobilità attiva per i più piccoli è una ottima abitudine che garantisce salute e mano a mano maggiore autonomia. Se ti interessano questi argomenti ti suggeriamo di recuperare un incontro online organizzato con Streets For Kids (qui puoi recuperare il webinar)

La forza di un gruppo che pedala

La SEM è anche un momento di community. A Genova il 20 settembre la Settimana Europea della Mobilità ha visto sfilare la Women Bike Ride, una manifestazione che ribadisce concetti importanti come la sicurezza e il diritto alla mobilità, in particolare per le donne. Se ti interessa l’argomento ti suggeriamo di recuperare uno dei numeri recenti della Rivista BC con in copertina l’inchiesta “La città è donna”.

Durante la Settimana Europea della Mobilità FIAB ha fatto quello che sa fare meglio grazie a volontari e volontarie delle associazioni sul territorio. Citiamo ad esempio il pedibus organizzato a Melegnano, alle porte di Milano, dove le immagini mostrano quante auto in meno si possono vedere se FIAB genera un clima costruttivo e di fiducia con scuole e famiglie. I bambini tornano protagonisti delle strade.

Lo spazio che serve alle persone

Tra gli appuntamenti centrali del calendario della SEM ci sono stati anche i Park(ing) Day del week end scorso. Si tratta di manifestazioni che, temporaneamente, occupano parcheggi auto per rendere inequivocabilmente più bello lo spazio urbano. Ne hanno organizzata una ad Arona, in provincia di Novara, dove in Corso Repubblica hanno riconvertito due stalli con tavolini e sedie. Un’iniziativa che ha animato un dibattito sul diritto allo spazio pubblico in città troppo spesso ostaggio delle auto.

La SEM significa anche scoperta del territorio. A Messina FIAB ha organizzato una pedalata in città. Su andiamoinbici.it ricordiamo che tutto l’anno le associazioni locali caricano appuntamenti ed eventi pubblici in sella: per i soci e le socie di FIAB è la bacheca di riferimento. Queste uscite in sella sono una parte importante della mission di FIAB: oltre all’advocacy bike friendly vogliamo aumentare le occasioni per far sì che le persone pedalino.

Il Bike to Work Day è stato come ogni anno un invito a sperimentare una modalità diversa di andare al lavoro. Il Comune di Riccione, parte del network FIAB dei ComuniCiclabili, ha voluto dare il buon esempio!

Parole civili

Ma la SEM è stata anche formazione e confronto. Ad Aosta è stato organizzato un convegno al quale hanno partecipato Fondazione Michele Scarponi e la Polizia di Stato. Da tempo il bikelash – ossia il pregiudizio e il disprezzo verso chi pedala – è in aumento a causa anche della grancassa social. Per cambiare la narrazione bisogna partire dalle parole che raccontano la cronaca della quotidiana violenza sulla strada. Non vogliamo ragionare con la logica delle tribù: la soluzione non è auto VS bici.

Abbiamo pedalato ovunque nella SEM, anche a Trento, città che ha dimostrato ancora una volta di rappresentare uno dei più validi modelli di città bike friendly. Il video parla da solo.

Il lato “tecnico” della SEM

Perché poi non cogliere l’opportunità della SEM per parlare di manutenzione della bici? A Salerno l’associazione FIAB ha organizzato un corso di ciclofficina per trasferire nozioni di base preziosissime per la propria sicurezza negli spostamenti in sella. Lo facciamo da sempre, perché crediamo che una maggiore consapevolezza del mezzo aiuti a diffondere la cultura bike friendly.

E poi ancora tanta community. A Verona la Bike Ride è stata un successo grazie a un lavoro di squadra. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta collabora da molti anni con altri stakeholder per la buona riuscita di campagne e iniziative sul territorio. Nella città scaligera la FIAB locale ha infatti ricevuto il supporto di Legambiente e di altre realtà. Risultato? Una manifestazione in sella coi fiocchi.

E siccome la bici non stanca mai abbiamo pedalato anche in notturna, a Genova.

Sempre nel capoluogo ligure c’è stato un contaciclisti che la FIAB locale ha riepilogato con un post su Facebook. I numeri e i dati sono gli elementi da cui bisogna partire per mostrare le potenzialità. Per la SEM hanno monitorato i passaggi delle persone in bici anche a Fano, nelle Marche.

La Settimana Europea della Mobilità è appena finita. Siamo orgogliosi di un’edizione che ha mostrato concretamente come le città possono cambiare. Non grazie alle biciclette, ma alla scelta quotidiana delle persone. L’auspicio è che in tanti continueranno a pedalare. Noi continueremo a parlare di diritto allo spazio pubblico!