“Emergenza climatica” è la parola dell’anno

“Emergenza climatica” è la parola dell’anno

“Climate emergency” è la parola dell’anno secondo Oxford Dictionaries. E in effetti mai come negli ultimi mesi abbiamo parlato e letto dei cambiamenti climatici e dei loro effetti sulla salute del pianeta. Nel 2019 abbiamo scoperto l’energia dei giovani grazie alle maree dei Fridays For Future in Italia e nel mondo. E tutto questo grazie anche a Greta Thunberg, l’icona di un movimento globale green di cui FIAB fa parte da trent’anni.

Secondo Oxford Dictionaries l’emergenza climatica è “una situazione in cui sono necessarie azioni urgenti per ridurre o arrestare il cambiamento climatico ed evitare i danni ambientali potenzialmente irreversibili che ne derivano”. Tra le misure che si possono mettere in campo, quelle a favore della mobilità sostenibile sono imprescindibili. Ai cittadini FIAB suggerisce i benefici dell’utilizzo della bicicletta e dei mezzi pubblici; al tempo stesso la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta dialoga con la politica perché crescano gli investimenti green e gli incentivi (come quelli al bike to work).

Se “climate emergency” è la parola dell’anno significa che c’è grande preoccupazione rispetto all’ambiente. E questo è un buon punto di partenza per un cambio di mentalità. Tra le misure concrete ottenute negli ultimi mesi c’è il bonus mobilità contenuto nel decreto clima: dara la possibilità di rottamare un auto e ottenere in cambio una bicicletta o un abbonamento al trasporto pubblico è un messaggio politico chiaro.

È un bene che si parli di emergenza climatica, ma non basta. Ecco perché servono misure concrete e sostegno a quelle realtà come FIAB che lottano in tutte le sedi per rendere l’Italia un paese più bike friendly. Bike for Future è il claim della nuova campagna di tesseramento, che parte proprio dalla preoccupazione per le nuove generazioni, quelle a cui vorremmo lasciare un mondo più sicuro, perché meno inquinato.

Facciamo "massa critica".

I soci FIAB sono quasi 20 mila ma se fossero 100, 150 mila, ci sarebbero più possibilità di portare a termine i tanti progetti per chi va in bici, da Bicitalia ad AIDA, da Comuni Ciclabili a CIAB. Diventare socio/a FIAB è utile anche a questo, pensaci.

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