Mobilità ciclistica in Campania: la proposta di Fiab Campania in 5 punti

Mobilità ciclistica in Campania: la proposta di Fiab Campania in 5 punti

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L’obiettivo è sollecitare la Regione Campania ad approvare in tempi rapidi e certi un primo scema di pianificazione contenente la programmazione degli interventi di infrastrutture ciclabili urbane ed extraurbane, ma anche di educazione alla mobilità attiva e di formazione rivolta ai tecnici e agli amministratori, seguendo l’esempio della maggior parte delle altre regioni italiane.

La proposta è stata presentata nel corso dell’incontro che si è svolto martedì 6 giungo presso il PAN di Napoli organizzato da Fiab Onlus – Federazione Italina Amici della Bicicletta insieme a WWF e Legambiente. Ad un anno di distanza dall’approvazione della legge finanziaria regionale del 2016, che prevedeva l’avvio del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, le associazioni coinvolte nel tavolo tecnico della commissione regionale trasporti hanno lanciato una prima proposta di piano e una campagna di comunicazione “Bicicampania. Per una regione a misura di bicicletta”.

Il punto della situazione è stato fatto da Enzo Russo dell’Area tecnica Fiab, il quale ha offerto dati e indicazioni preziose per accelerare il processo che dovrebbe portare dalla presentazione dei piani allo stanziamento dei fondi destinati ad hoc in Campania. Cosa succedere ora? I fondi sono disponibili, i piani ci sono ma la Campania rischia di restare in coda se non si attiva da subito per chiedere finanziamenti per percorsi ciclabili.

Per recuperare i ritardi la proposta di Fiab Campania prevede 5 punti: l’elaborazione del PRMC sulla base dei piani traffico già approvati, l’attivazione di procedure per l’utilizzo di finanziamenti per le ciclovie nazionali, rimodulazione di progetti infrastrutturali in Campania e l’utilizzo di ribassi d’asta, richiesta ai comuni di dotarsi dei Put entro un anno, rimodulazione del programma 2014-2020 per finanziare zone 30, ZTL, aree pedonali, percorsi ciclopedonali sull’esempio di altre regioni.

Al convegno la presidente nazionale Fiab Giulietta Pagliaccio ha sottolineato come le politiche a favore dell’utilizzo della bicicletta costituiscano una grande operazione di «democrazia dello spazio pubblico» consistente nell’eliminare auto e dare a tutti un mix di opportunità di spostamento, grazie alla combinazione con l’intermodalità, il trasporto pubblico locale e la mobilità alternativa condivisa.

Il deputato Paolo Gandolfi, autore degli emendamenti che hanno rilanciato il finanziamento della mobilità ciclistica, ha messo in guardia dal rischio che, con le elezioni alle porte, alcuni fondamentali provvedimenti in approvazione in Parlamento, quali la riforma del Codice della Strada e la legge quadro per la mobilità ciclistica, potrebbero non vedere mai la luce.

Sottolineata invece la disponibilità di risorse e il finanziamento di sei ciclovie italiane. Soddisfatta la coordinatrice Fiab Campania Titti Vollero:«Il convegno ha dimostrato come l’associazionismo sia in grado di sensibilizzare un pubblico ampio e variegato, attivare reti, e – perché no? – anche offrire un supporto tecnico. Spetta ai politici creare le condizioni infrastrutturali e sociali affinché i cittadini possano sentirsi liberi e sicuri di pedalare tutti i giorni. La grande partecipazione al convegno ha dimostrato come ci sia una sensibilità trasversale e diffusa per questi temi, che le istituzioni devono saper catalizzare ed incentivare».

Per la Regione Campania erano presenti Giuseppe D’Angelo della direzione generale mobilità, oltreché Coordinatore della Commissione Infrastruttura Mobilità e Governo del territorio della Conferenza Stato-Regioni, e la consigliera regionale Antonella Ciaramella. Quest’ultima è intervenuta prefigurando possibili aperture da parte della Regione Campania.

Significativi anche gli interventi di Anna Donati, membro del Gruppo Kyoto Club che ha illustrato le opportunità delle ferrovie turistiche e le possibilità di integrazione della mobilità ciclistica con il trasporto pubblico, di Giovanni Cardinali, consigliere nazionale Fiab e coordinatore CTS Bicitalia sulla pianificazione in ambito regionale; di Giuseppe Dimunno, coordinatore Fiab Puglia e Basilicata. Ha chiuso i lavori il presidente Fiab Napoli Cicloverdi Antonio Daniele. L’incontro è stato molto partecipato: associazioni e addetti ai lavori(da sottolineare la presenza di Trenitalia-RFI), ma anche il mondo dell’università, startup cicloturistiche e imprese del settore cicli (Schiano). Legambiente Campania è stata rappresentata dai vertici regionali Michele Buonomo e Anna Bavarese.