Friuli Venezia Giulia: due carrozze da 64 bici per servire la ciclovia Alpe Adria

Friuli Venezia Giulia: due carrozze da 64 bici per servire la ciclovia Alpe Adria

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Cresce l’offerta di intermodalità bici+treno in Friuli Venezia Giulia: pochi giorni fa sono state infatti inaugurate due carrozze pronte a ospitare fino a 64 biciclette ciascuna. Il nuovo servizio sarà operativo tutti i week end (sabato e domenica) lungo la linea Trieste-Tarvisio, arrivando proprio al confine con l’Austria, dove parte la tratta italiana della ciclovia Alpe Adria, una delle infrastrutture bike friendly più importanti a livello europeo. L’estate alle porte dimostrerà ancora una volta l’importanza del cicloturismo come asset economico per lo sviluppo dei territori.

«La notizia è ottima: ora bisognerebbe replicare questo schema per proporlo anche alle altre Regioni – ha spiegato Massimo Gaspardo Moro, consigliere nazionale FIAB con delega all’intermodabilità – Mi viene in mente il caso del Piemonte: anche la linea Cuneo-Ventimiglia che attraversa zone stupende, ma con forti dislivelli, necessiterebbe di una buona offerta per il cicloturismo. Avere un servizio ferroviario di appoggio è fondamentale. Se ci si limita a offrire spazi bici organizzati in modo rigido, ovvero un tot di posti e basta, ci si scontra con la flessibilità che richiede un servizio regionale». Nel 2019 In Friuli Venezia-Giulia oltre 38 mila biciclette hanno viaggiato sui treni regionali, con una crescita del 21,5% rispetto al 2018. Un risultato favorito anche dal fatto che tutti i treni regionali offrono il servizio bici al seguito.

La direzione seguita in Friuli Venezia Giulia sembra dunque opposta a quella scelta in Lombardia, dove infatti pochi giorni fa Trenord ha deciso di bloccare fino a tempo indeterminato il trasporto di bici sui treni. Bloccando così il bike to work, impedendo ai rider della food delivery di raggiungere i grandi centri urbani e disincentivando il cicloturismo in una Regione ricca di ciclabili e località da visitare in sella.