All’Italian Bike Festival di Misano il lancio di Velo-city Rimini 2026: FIAB protagonista del ritorno in Italia del Congresso mondiale della ciclabilità

All’Italian Bike Festival di Misano il lancio di Velo-city Rimini 2026: FIAB protagonista del ritorno in Italia del Congresso mondiale della ciclabilità

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Venerdì 5 settembre, all’Italian Bike Festival di Misano, è stato ufficialmente annunciato il ritorno in Italia di Velo-city, il più importante evento internazionale dedicato alla ciclabilità, che si terrà al Palacongressi di Rimini dal 16 al 19 giugno 2026. Organizzato da European Cyclists’ Federation (ECF), il congresso porterà in Romagna oltre 1.600 delegati da più di 60 Paesi, con 400 relatori, 80 sessioni tematiche e oltre 100 espositori.

Al centro dei lavori non solo le politiche per lo sviluppo delle infrastrutture ciclabili e urbane, ma anche la crescente integrazione tra turismo sostenibile, cicloturismo e marketing territoriale: temi che da sempre rappresentano il cuore dell’impegno di FIAB Italia.


Il ruolo di FIAB Italia nella candidatura

La candidatura di Rimini a ospitare Velo-city 2026 è stata resa possibile grazie alla collaborazione di numerosi enti e istituzioni, ma ha visto in prima linea FIAB Italia, che ha promosso e sostenuto il ritorno in Italia del congresso dopo 35 anni dall’ultima edizione (Milano 1991).

FIAB ha lavorato insieme al Comune di Rimini, VisitRimini, Italian Exhibition Group, Palacongressi di Rimini, Apt Servizi Emilia-Romagna e AIM Group International, con il supporto di ANCI e della Repubblica di San Marino.

Il passaggio di testimone al team di Velo-city 2026 con FIAB e lo staff di Rimini

Le dichiarazioni

Durante la conferenza stampa sono intervenuti Mattia Morolli, Assessore del Comune di Rimini; Davide Cassani, Presidente di APT Servizi Emilia-Romagna; Corrado Peraboni, AD di Italian Exhibition Group; e Coralie Delaubert, Destination Manager di Visit Rimini.

In rappresentanza di FIAB Italia, la vicepresidente Susanna Maggioni ha evidenziato l’importanza dell’evento per il futuro del nostro Paese:

“Nel nostro paese ad elevata densità abitativa, dove borghi meravigliosi sono facilmente collegabili in bici, la sinergia tra cicloturismo e ciclabilità urbana – storicamente i due settori di attività di FIAB Italia – è essenziale: le città più sicure e attrattive per chi si sposta in bici, sono anche attrattive per i cicloturisti.
Auspichiamo che questo evento, che riunisce il gotha mondiale dell’innovazione urbana e della mobilità, vedrà la partecipazione numerosa degli amministratori dei nostri territori, per uno scambio di esperienze e apertura verso soluzioni innovative per rendere le nostre città sempre più a misura delle persone.”


Uno scenario internazionale

Con l’edizione di Rimini, l’Italia raccoglie il testimone da Lipsia (Germania 2023), Gand (Belgio 2024) e Gdansk (Polonia 2025), prima di passare la staffetta alla città giapponese di Heime nel 2027.

Il ritorno di Velo-city in Italia rappresenta un’occasione storica per il Paese: un riconoscimento del lavoro svolto da FIAB Italia in oltre trent’anni di attività per diffondere la cultura della bicicletta come strumento di mobilità quotidiana, di turismo sostenibile e di innovazione urbana.

La delegazione di FIAB Italia, composta oltre che dalla vicepresidente anche dalla Marketing Manager Alberica di Carpegna, ha inoltre approfittato della trasferta per incontrare il Comune di Rimini, per finalizzare aspetti organizzativi dell’evento, FIAB Rimini, per un utile scambio di idee e proposte in vista dell’essenziale contributo dei volontari locali al successo dell’evento, il Coordinamento FIAB Marche e l’Assessora di Jesi Valeria Melappioni, in vista del coinvolgimento dei Comuni Ciclabili delle Marche nell’ottica di assicurare anche che i riflettori restino accesi sulla Ciclovia Adriatica per garantirne il completamento.